Corsi di pilates per recuperare il benessere psico fisico
Nuovi corsi a disposizione dei dipendenti per favorire il loro benessere. Nell'ambito del progetto lanciato dall'Asl per promuove la salute nei luoghi di lavoro, si aggiungono lezioni di pilates
L’Azienda Ospedaliera di Gallarate ha deciso di promuovere la salute tra i propri lavoratori e dal luglio 2013 aderisce al progetto WHP – Work Health Promotion, teso a promuove la salute nei luoghi di lavoro e spingere le aziende a promuovere e diffondere maggiori opportunità di benessere per i propri operatori. È un progetto per il quale già nel 2014 l’Azienda Ospedaliera di Gallarate ha ricevuto uno specifico riconoscimento a livello provinciale.
Il progetto WHP si pone come obiettivo quello di realizzare azioni tese alla modifica di abitudini e comportamenti a rischio, in modo da creare le condizioni favorevoli a garantire un buon stato di salute.
La promozione di un’alimentazione corretta, dell’attività fisica e del benessere personale e sociale sono state le aree tematiche sviluppate fino ad ora dall’A.O. Sant’Antonio Abate di Gallarate.
Le buone pratiche implementate in Azienda sono state:
– Una mensa sana per un corpo sano: iniziativa che ha come obiettivo quello di promuovere una cultura alimentare corretta per la prevenzione di fattori di rischio per la salute, quali sovrappeso e obesità; consiste nell’applicare sul menù della mensa delle faccine colorate (Verde, Gialla e Rossa), per segnalare se il piatto proposto è più o meno ricco di grassi. Uno strumento semplice ed intuitivo per il lavoratore che potrà autovalutare la correttezza nutrizionale dei piatti scelti.
·- Meno sale nel pane nelle mense aziendali.
·- Promozione di un’alimentazione corretta, rivolto in particolare ai dipendenti aziendali con età maggiore di 45 anni, in sovrappeso o con patologie cardiovascolari/ipertensione o diabete.
– Sali le scale, scegli la salute.
·- Sportello di ascolto (counselling) per il dipendente.
– Campagna informativa interna, rivolta a tutti i dipendenti aziendali, contenente messaggi promozionali sull’alimentazione e sulla promozione dell’attività fisica con opuscoli informativi quali “Al distributore di snack fai il pieno di salute” (ai distributori automatici dell’azienda è prevista la presenza di almeno il 30% di alimenti con i requisiti nutrizionali corretti), “Cibo e colori” (per spiegare le proprietà nutrizionali e benefiche dei singoli alimenti suddivisi per colore) e “Le biciclette danno una risposta” (per incoraggiare l’uso della bicicletta negli spostamenti quotidiani). Sono stati inoltre realizzati momenti formativi per il personale su temi inerenti lo stress lavoro-correlato.
A completamento, si intende ampliare e consolidare quanto già fatto negli scorsi anni, oltre che sviluppare nuove progettualità che si inseriranno nelle seguenti aree: Promozione del benessere personale e sociale, Alcol e sostanze stupefacenti.
Lo scopo delle diverse iniziative non è rivolto solo a incoraggiare stili di vita corretti, ma anche quello sempre più sentito e delicato della conciliazione dell’attività lavorativa con l’attività psico-fisica.
Per rispondere a questo specifico bisogno, è nata la collaborazione con la Fondazione ONLUS Bellora, che già nel 2012, ha aderito al progetto WHP, proponendo ai propri dipendenti corsi di pilates gratuiti ed in orari funzionali alle attività lavorative, favorendo in questo modo la massima partecipazione di tutti gli interessati, cercando di promuovere il benessere. I corsi si svolgeranno al di fuori dall’orario di lavoro, senza costi per l’Azienda ed i dipendenti potranno frequentarli ad un prezzo agevolato, opzionando la tipologia di frequenza (1 o due volte a settimana in giorni e orari consoni rispetto agli impegni lavorativi e famigliari).
Tale ultima iniziativa si inserisce in un contesto di tutela più ampio, quello del contrasto/prevenzione dei rischi professionali. Alcuni rischi sono infatti di tipo posturale: i corsi di pilates contrastano lo stress, insegnano a respirare e a muoversi in armonia, contribuendo a garantire un benessere a tutto tondo per i dipendenti e, perché no, a “rafforzare il senso di appartenenza, il coinvolgimento e la motivazione verso la propria attività”.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.