Omaggio a Leonardo da Vinci a Malpensa
La Porta di Milano ospita una grande installazione dell’artista albanese Helidon Xhixha dedicata al Cenacolo Vinciano
Si chiude con Leonardo Da Vinci, e una delle sue opere più importanti, la rassegna che Comune di Milano dedicata alle icone milanesi realizzata durante Expo2015 inserita negli eventi di Expo in città.
La Porta di Milano nell’aeroporto di Malpensa, attraversata giornalmente da migliaia di passeggeri, ospita fino al 30 aprile una grande installazione di grandi dimensioni dell’artista albanese Helidon Xhixha che dialoga nientemeno che con l’Ultima cena di Leonardo da Vinci, invitando il visitatore a indagare il capolavoro rinascimentale da un punto di vista contemporaneo.
Non è un impresa semplice reggere il confronto con un’opera “classica” che ancora oggi si impone per la sua modernità. La rivoluzione che Leonardo portò in questo grande affresco nel refettorio di Santa Maria delle Grazie è innanzitutto la spontaneità dei gesti e delle espressioni, gli apostoli come uomini comuni che reagiscono con stupore, paura, incredulità alle parole di Gesù. In questo capolavoro Leonardo seppe illustrare gli studi scientifici che aveva compiuto osservando la natura e l’uomo.
Nell’opera di Helidon Xhixha dodici pilastri in acciaio inossidabile lucidati a specchio, riflettono il volto e i gesti dei protagonisti deformati dalla superficie delle colonne. Così l’immagine si fraziona, amplificata all’infinito dal gioco dei riflessi, quasi come il messaggio racchiuso nell’affresco di Leonardo giungesse amplificato ai giorni nostri.
Le colonne rappresentano i dodici apostoli e sono disposte simmetricamente attorno alla più grande, Gesù Cristo. L’armonia della composizione, creata dalle forme fluide delle sculture, s’interrompe grazie a un utilizzo mirato dei materiali che esclude la figura di Giuda Iscariota, il traditore, il cui pilastro è stato fuso in acciaio cortèn non riflettente.
La scena biblica diventa tridimensionale e lo stesso artista Xhixha afferma “La perfetta simmetria e la linearità logica delle sculture valgono tanto per i pilastri di acciaio quanto per la composizione di Leonardo da Vinci e simboleggiano il messaggio del numero dodici nell’ordine universale. Le forme chiare e semplici richiamano l’universalità pura, che si trova oltre la superficie splendente dell’opera, così come tra le diverse religioni e credenze”.
Inoltre, l’aeroporto, inteso come luogo di collegamento tra diversi luoghi e tempi, agisce come un ponte tra l’osservatore e la pittura rinascimentale, tra il XV secolo e i giorni nostri, sottolineando l’atemporalità e l’attualità del messaggio di Leonardo da Vinci. Le sculture progettate e realizzate da Helidon Xhixha per spazi pubblici escono dai canoni della pura rappresentazione per entrare in un ambito evocativo, metaforico, altamente simbolico, in una dimensione che dona, attraverso i riflessi, le ombre e i giochi di luce, una possibilità di interazione tra lo spettatore e l’opera, nonché un dialogo della stessa con l’ambiente circostante.
La riproduzione dell’Ultima Cena di Leonardo da Vinci, indispensabile contributo scenografico all’installazione Everlasting, è stata realizzata grazie alla tecnologia sviluppata da HALTADEFINIZIONE che ha consentito di riprodurre fedelmente e in dimensioni maggiori a quelle dell’originale, il capolavoro di Leonardo.
HELIDON XHIXHA. EVERLASTING
Aeroporto di Milano Malpensa, Porta di Milano (Terminal 1)
15 ottobre 2015 – 30 aprile 2016
Orari: dalle 8.00 alle 22.00
Ingresso libero
Informazioni: tel. 02 232323
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