Un futuro tra droni e robot e all’incontro al Castello di Caidate
Si è svolto l’annuale Incontro al Castello di Caidate organizzato dalla famiglia Belgiojoso, su come la rivoluzione tecnologica modificherà le nostre abitudini quotidiane
“Mentre il robot-colf versa il caffè, sul balcone atterra un drone con la spesa per il pranzo. Potrebbe essere una scenetta abituale nella famiglia italiana del 2050 o giù di lì”. Una ipotesi scientifica disegnata nell’annuale Incontro al Castello di Caidate organizzato dalla famiglia Belgiojoso, su come la rivoluzione tecnologica modificherà le nostre abitudini quotidiane grazie alle macchine “intelligenti”.
Protagonisti dell’Incontro, presentati da Giuseppe Barbiano di Belgiojoso, il professor Giulio Giorello, filosofo ateo stimato dal cardinale Martini, con il quale ha scritto il libro ‘Con intelligenza e amore’, docente di Filosofia della Scienza presso l’Università Statale di Milano e il professor Giorgio Metta, vicedirettore dell’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova coordinati dall’editorialista Sergio Romano. Giulio Giorello è laureato in Filosofia (1968) e in Matematica (1971). Allievo di Ludovico Geymonat e di Enzo Paci. Ha insegnato nella Facoltà di Ingegneria (Pavia), di Scienze Fisiche e Matematiche (Catania), di Scienze Fisiche (Università dell’Insubria – Sez. di Como), nonché al Politecnico di Milano. Dirige presso Raffaello Cortina Editore la collana Scienza e Idee ed è editorialista del Corriere della Sera. È stato Presidente della Società di Logica e Filosofia delle Scienze (SILFS). Si è occupato di storia e filosofia della matematica e della fisica.
Giorgio Metta è direttore dell’iCub Facility all’IIT, dove guida lo sviluppo del robot umanoide iCub (iCub è un “cucciolo umano” di robot, un progetto partito nel 2003 per studiare i meccanismi della cognizione umana). Autore di oltre 200 pubblicazioni, è anche professore di Robotica cognitiva all’Università di Plymouth (UK). Le sue attività di ricerca riguardano la robotica umanoide bioinspirata, con particolare attenzione verso lo studio e la realizzazione di sistemi artificiali dotati di capacità di apprendimento automatico.
Il tema “Droni in casa si è subito allargato alle grandi rivoluzioni tecnologiche dominio, per secoli, del mondo occidentale. E da questo quasi sempre utilizzate per conquistare e dominare. Dalla polvere da sparo inventata dai cinesi e dagli stessi utilizzata ludicamente per fuochi d’artificio e mortaretti e dagli occidentali per bombe e proiettili; alla rete internet creata per le comunicazioni dell’esercito Usa; ai telefonini i cui prototipi sono nati per mettersi in contatto con i satelliti militari. Culminando con la scoperta dell’energia atomica di cui tutti conosciamo l’orrida inaugurazione.
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