Il comune vende le azioni Hupac (ma nessuno le vuole)

Nessuno ha partecipato all'asta con cui Palazzo Gilardoni voleva piazzare 22mila azioni. Alla fine è stata la stessa Hupac a ricomprarsele per 55.000 euro

hupac

Puntavano ad incassare a Palazzo Gilardoni dalla vendita delle azioni di Hupac. Era stato lo stesso sindaco Gigi Farioli ad assicurarlo quando il consiglio comunale diede il via al piano di razionalizzazione delle partecipazioni comunali lo scorso marzo ma alla fine, dalla vendita delle 22mila azioni di Hupac, in comune è arrivato il minimo indispensabile per la cessione.

La base d’asta con la quale si puntava a vendere la quota dell’1,08% della società posseduta da Busto Arsizio era stata quantificata in poco meno di 55.000 euro ma quando si sono conclusi i termini per la presentazione delle offerte l’amara sorpresa: la gara è andata deserta. A quel punto è stata Hupac SA, socio di maggioranza di Hupac spa, a manifestare l’interesse all’acquisto dell’intero pacchetto azionario detenuto dalla città offrendo però l’esatta cifra alla base d’asta: 54.978,77 euro. Un’offerta che è stata accettata da Palazzo Gilardoni.

Entro fine anno saranno completate le operazioni per il passaggio di quote che segna un nuovo cambiamento di strategia nei rapporti tra il comune e il grande polo logistico situato nelle periferia nord della città. «Preferiamo interagire con altri strumenti con la società» aveva detto in Consiglio Comunale il primo cittadini Gigi Farioli, assicurando contemporaneamente che Hupac era disposta a liquidare il Comune in modo estremamente vantaggioso «e non solo in base al nostro numero di azioni». L’epilogo della storia è stato però diverso.

Marco Corso
marco.corso@varesenews.it

Cerco di essere sempre dove c’è qualcosa da raccontare o da scoprire. Sostieni VareseNews per essere l’energia che permette di continuare a farlo.

Pubblicato il 10 Dicembre 2015
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.