Un messaggio per Alessandro
La famiglia di Alessandro ha chiesto di scrivere i messaggi per il figlio: per chi volesse, anche VareseNews li raccoglie attraverso i commenti o la mail redazione@varesenews.it
Non si conosce ancora la data delle esequie di Alessandro, appena stabilita verrà comunicata ufficialmente. In questi giorni di sofferenza e riflessione, la comunità di Cassano Magnago e tutti gli amici, i parenti e i conoscenti della famiglia del diciottenne si preparano.
Grazie al gesto di generosità dei genitori di Alessandro che hanno deciso di donare gli organi del figlio, dieci persone potranno vivere una vita normale e sana. Un gesto rimarcato nella mattinata di sabato dal parroco di Cassano Magnago don Gabriele Gioia. Al rosario la sera di Santo Stefano hanno partecipato in tantissimi, un segno di vicinanza e affetto verso un ragazzo molto amato e nei confronti della sua famiglia.
Per quanto riguarda la tragica morte del diciottenne, sono cinque le persone iscritte nel registro degli indagati dal pubblico ministero del Tribunale di Busto Arsizio: sono i due amici che erano con lui nel pomeriggio del 22 dicembre e tre rappresentanti della Prealpi Servizi. Un atto dovuto utile a ricostruire l’esatta dinamica di quanto successo.
Proprio in vista del funerale (l’autopsia sarà effettuata nella giornata di lunedì 28 dicembre, poi il corpo sarà restituito ai genitori per poter dare l’ultimo saluto al ragazzo) la famiglia ha chiesto alcune cose molto semplici, ma di grande significato.
Innanzitutto è desiderio della famiglia che non si spendano soldi per fiori o segni esteriori: durante la S. Messa saranno raccolte offerte, il cui ricavato per esplicito desiderio della mamma e del papà servirà a finanziare la partecipazione dei giovani della comunità cassanese alla Giornata Mondiale della Gioventù, che si terrà a Cracovia nell’estate del prossimo anno: Alessandro, proprio in questi giorni stava maturando la decisione di partecipare a questo evento.
In chiesa sarà riservato un posto davanti, accanto ad Alessandro e ai suoi familiari, per i ragazzi e i giovani: gli amici dell’oratorio, i compagni di classe, gli amici della ciclistica. È desiderio dei familiari che non si fermino in fondo alla chiesa o in piazza ma stiano loro vicini.
Per l’animazione del canto si formerà un coro apposito: chi vuole, dopo aver dato la propria disponibilità a don Marco, potrà partecipare.
Infine i messaggi per Alessandro: non ci sarà uno spazio di saluto durante la celebrazione funebre. Chi vorrà salutare Alessandro o dimostrare vicinanza ai familiari, potrà farlo mettendo il proprio pensiero in forma scritta. All’inizio della Messa sarà posto un contenitore in fondo alla chiesa e tutti i pensieri saranno consegnati nel momento dell’offertorio e poi consegnati alla famiglia di Alessandro. Per chi volesse lasciare un pensiero anche attraverso VareseNews, potrà farlo lasciando un commento (dopo essersi registrato) oppure scrivendo una mail a redazione@varesenews.it. I messaggi che arriveranno verranno raccolti e stampati e poi inseriti insieme agli altri nel corso della cerimonia funebre.
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Alessandro, sono la mamma di due giovani ragazzi che abitano in un paese vicino al tuo. Entrambi sono affetti da sclerosi multipla.
Praticavano sport come te.
Ora uno è in carrozzina e l’altro sta iniziando ….. “il difficile cammino”.
Nelle mie preghiere ho aggiunto il tuo nome e quello dei tuoi familiari.
Possa Dio dare conforto a papá e mamma.
Tu, ” DA LASSÙ ” , guarda tutti coloro che soffrono e prega per loro affinchè possano trovare serenitá nel loro percorso di vita.
GRAZIE ALESSANDRO …..
Martignoni
Ci sono persone che sono Grandi sin da piccole. Daniela, mamma di Alessandro, mi si è rivelata così, adesso, dentro questa immane tragedia che l’ha colpita. Eravamo compagne di scuola, alle elementari, poi la vita ci ha fatto percorrere strade diverse e non ci siamo mai più riviste. Prima dell’altra sera, dentro la Chiesa di San Giulio, lei in prima fila mano nella mano al suo Davide. Daniela era una bimba seria, studiosa, silenziosa e schiva ma presente, attenta e dentro quegli occhi si leggeva un destino grande, allora misterioso che si è giocato dentro una professione di servizio e oggi dentro una generosità senza confini, capace di donare quanto ha ricevuto in dono, un figlio. Ci sono persone chiamate a cose grandi, a grandi testimonianze, a grandi dolori, fecondi per una comunità intera. Persone che hanno cuore e spalle per reggere destini e portare testimonianza grande. Il Signore ti sia di consolazione, Daniela ed io lo ringrazio per la forza che ti ha dato per dare a noi un grande insegnamento. Ti abbraccio forte.
Marina Consolaro
Ciao Alessandro,
ti avevo conosciuto una decina di anni fa, quando mio figlio Claudio, aveva deciso di praticare il ciclismo su strada.
Insieme ad altri ragazzi vi allenavate in zona Sant’Anna, ed era un piacere stare a guardarvi.
Poi mio figlio ha deciso di cambiare sport, ma ti incrociavo nella nostra Cassano Magnago, mentre uscivi o rientravi dagli allenamenti, sempre in sella alla tua bici da corsa.
La notizia di una settimana fa ha lasciato tutti senza parole.
Ma c’era un filo di speranza.
La notizia della tua morte, nel giorno del Santo Natale, ha spento anche quel lume di speranza e steso un velo di tristezza su di noi.
E anche i prossimi 25 dicembre, per i tuoi famigliari, saranno sempre giorni particolari, pieni di ricordi.
I tuoi famigliari hanno deciso di donare i tuoi organi e mi fa piacere pensare che qualche altra persona, magari qualche tuo coetaneo, tornerà a sorridere grazie a te.
Ti ricorderò per sempre, felice e contento, in sella alla tua bici.
Un abbraccio ai tuoi famigliari.
Alessandro Ricci e famiglia.
Le piu sentite condoglianze a genitori che in un momento così tragico hanno avuto la forza di compiere un gesto così forte,
come donare organi per il bene di altre persone. sono da ammirare!!!!!! troverete la forza di sopravvivenza per un dolore così Grande!
una mamma…..da Malnate
Vi siamo vicini in questo difficilissimo è tristissimo momento.
Le nostre più sentite condoglianze.
Le ostetriche neo-laureate.