Un portale per raccogliere le tracce dei mammiferi
È l'iniziativa lanciata dal sito ornitho.it: si chiede agli utenti di collaborare per censire la presenza degli animali e i loro spostamenti
Da oggi, chiunque veda un animale mammifero (o una sua traccia), può segnalare l’avvistamento su Ornitho.it: la piattaforma comune d’informazione creata dai birdwatchers per favorire lo studio, la conservazione degli uccelli, il birdwatching e la loro promozione.
Dopo Uccelli, Rettili, Anfibi e Libellule, Ornitho.it si apre dunque anche ai Mammiferi, nella speranza di raccogliere tanti dati utili per la conservazione della fauna e della natura del nostro Paese.
Per gli uccelli, nei primi 5 anni sono stati raccolti e inseriti oltre 8,5 milioni di dati: informazioni preziose che stanno permettendo di redigere mappe di distribuzione e un Atlante degli uccelli nidificanti in Italia.
Dopo l’accordo dell’ottobre 2014 con la Societas Herpetologica Italiaca (http://www-3.unipv.it/webshi/) e con odonata.it, che ha allargato Ornitho.it a serpenti, rane e libellule, da oggi la piattaforma si completa: la sinergia con l’Associazione Teriologica Italiana (ATIt) permette infatti di inserire e consultare dati su istrici, talpe, volpi, scoiattoli e moltissime altre specie di Mammiferi marini e terrestri presenti nel nostro paese.
Per segnalare una specie, è sufficiente iscriversi al portale http://ornitho.it/ e seguire le istruzioni per l’inserimento del dato. Per le oggettive difficoltà di identificazione di molte specie di Mammiferi è previsto che le segnalazioni siano accompagnate da una immagine.
Per i Mammiferi Ornitho.it prevede due livelli di partecipazione: base, per tutti gli utenti, ed esperto, riservato invece agli specialisti individuati dall’ATIt (per accreditarsi, è necessario fare richiesta a segreteria.atit@gmail.com). Alcune specie – tutti i Chirotteri (a livello di specie) e i Cetacei – sono riservate ai soli esperti; sarà comunque possibile segnalare un sito con presenza di un rifugio di “pipistrelli” (anche senza determinazione specifica). I dati verranno successivamente verificati per il riconoscimento della specie da parte di esperti del settore.
Grazie alla sinergia tra diverse associazioni ed istituzioni, Ornitho.it si sta rivelando un prezioso strumento di lavoro per acquisire dati a costi ridotti, sensibilizzando al contempo il grande pubblico nei confronti delle tematiche legate all’ambiente. Il progetto consente inoltre di rinsaldare maggiormente la collaborazione tra le Società scientifiche italiane che operano con il condiviso intento di conservare le risorse faunistiche ed ambientali del nostro Paese.
Dell’argomento si parlerà alla Tavola Rotonda “Atlante Italiano dei Mammiferi: verso una nuova vision” prevista al X Congresso ATIt di Acquapendente (20-23 aprile 2016: http://biocenosi.dipbsf.uninsubria.it/congressi/index.php/atit/atit2016).
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