Il Varese sonnecchia un’ora e poi cala il tris
L'ingresso di Marrazzo nella ripresa scuote i biancorossi che passano sul campo dell'Accademia Pavese (0-3). Piraccini apre, poi il bomber e Giovio che riscatta l'errore dal dischetto
Dopo aver fatto 30, Carmine Marrazzo fa anche 31 e aiuta il Varese a uscire dalle trappole di Sant’Alessio con Vialone, sul campo di un’Accademia Pavese capace di tenere in scacco per oltre un’ora la capolista che – con un undici semi rivoluzionato da Melosi – ha onestamente faticato a sbloccare il risultato.
Ma appunto, quando si è ricomposto un tridente biancorosso (con Piraccini al posto di Lercara, oggi rimasto fuori), il Varese ha dilagato: prima rete proprio di Piraccini fino a lì poco incisivo, poi i gemelli del gol Marrazzo e Giovio che si sono ispirati a vicenda in occasione delle marcature numero 2 e 3. Insomma, troppo forte la formazione di Melosi anche in questa circostanza, e così il libro dei record continua a essere aggiornato anche in un pomeriggio non di quelli trionfali.
CALCIO D’INIZIO – Mister Melosi conferma le indicazioni della vigilia e tiene di fatto in panchina mezza squadra titolare a partire da Marrazzo. Il Varese si schiera quindi con il 4-4-2 in cui Giovio e Piraccini fungono da punte avanzate con Gazo e Balconi centrali in mediana e Becchio-Cavalcante sulle ali.
IL PRIMO TEMPO – Prima parte di gara meno semplice del previsto per il Varese che ha subito l’occasione di sbloccare il risultato dopo 3′ quando un fallo di mano di Aiello su una palla entrata nell’area pavese permette ai biancorossi di avere subito un rigore. Senza Marrazzo e Capelloni tocca a Giovio incaricarsi del penalty, ma il suo destro rasoterra finisce fuori di mezzo metro, alla destra di Migliari.
Sarà questo errore, sarà un campo piuttosto brutto, sarà una concentrazione non ai massimi livelli, fatto sta che per tutta la prima frazione i ragazzi di Melosi non riescono a pungere, fatto salvo per qualche calcio d’angolo guadagnato (5) ma non sfruttato. Anzi, su uno di questi Gazo è costretto a farsi ammonire per evitare un contropiede fastidioso.
La cronaca parla quindi di un Varese che mantiene generalmente il possesso palla e il predominio sul campo, ma a livello di occasioni siamo lì: forse gli ospiti vanno un po’ più vicini al vantaggio soprattutto su un tiro secco e di prima intenzione di Viscomi al 35′, ma anche l’Accademia Pavese si fa vedere dalle parti di Bordin più di una volta, spesso con Farina. Il portiere biancorosso comunque è ben attento e, pur senza miracoli, si fa trovare sempre ben piazzato.
LA RIPRESA – Dopo quasi un quarto d’ora di ripresa, dopo che Azzolin è protagonista in attacco (tentativo al tiro) e in difesa (chiusura importante su Casorati), Melosi decide che per vincerla ci vuole Marrazzo. Il bomber entra al 13′ a posto di Cavalcante e il Varese abbandona così il 4-4-2 e torna al modulo con tridente che tanto bene ha fatto fino a qui.
E così il Varese, dopo aver rischiato ancora qualcosa (utile Azzolin in copertura) ricomincia a macinare gol. Il primo a festeggiare è come detto Piraccini, abile a farsi trovare pronto sul secondo palo dove spiove un bel cross di Azzolin.
Con il vantaggio la squadra di Melosi può giocare più serena, amministrare e tornare in avanti. E così arriva il momento dei gemelli del gol: prima segna Marrazzo (gol numero 31) che ribatte in rete da pochi metri un pallonetto di Giovio interrotto in qualche modo dal portiere. Poi il bomber campano si mette i panni di uomo-assist servendo al compagno di reparto il pallone che il “barba” numero 10 spinge in porta in scivolata. Il tris è servito, il Varese è sempre più nel suo piccolo ma meritato Paradiso.
ACCADEMIA PAVESE – VARESE 0-3 (0-0)
Marcatori: Piraccini (V) al 22′ st, Marrazzo (V) al 37′ st, Giovio (V) al 44′ st.
Accademia Pavese: Migliari, Castelli, Comi, Laboranti (Malcovati dal 34′ st), Aiello, Bottini, Maggi, L. Orlandini (Pischedda dal 41′ st), Casorati, Farina, Zingari. All. C. Maggi. A disp: Rossignoli, Condello, Ficarelli, Gagliardi, Rota.
Varese: Bordin; Luoni, Simonetto, Viscomi, Azzolin; Becchio, Gazo, Balconi(Zazzi dal 35′ st), Cavalcante (Marrazzo dal 13′ st); Giovio, Piraccini (Capelloni dal 25′ st). All. Melosi. A disp.: Montanari, La Marca, Gheller, Lercara.
Arbitro: De Martino di Napoli (Dioretico e Conti).
Note. Giornata poco nuvolosa, terreno in cattive condizioni. Ammoniti: Gazo, Bordin, Farina.
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