Vernice sull’auto in divieto, l’assessore si scusa
Carmela Rozza: "Ero e sono indignata e se dico che non rifarei quel gesto è solo per il rispetto che devo alle istituzioni"
Il gesto, le polemiche, le scuse. Durante la giornata delle scuole pulite di Milano l’assessore ai lavori pubblici Carmela Rozza per protesta contro un’auto in divieto di sosta, ha imbrattato la fiancata con vernice bianca lavabile (nella foto, dal Corriere della sera di ieri, domenica 3 aprile).
Un gesto che ha suscitato un vespaio di p0lemiche. Di seguito la lettera dell’assessore.
Con queste parole voglio chiarire i motivi del mio gesto compiuto nel corso della giornata del Cleaning Day di ieri, 2 aprile. Riconosco che il mio gesto non si concilia con il ruolo istituzionale che ricopro e che richiede coerenza, tanto verso il bene pubblico, che verso il bene privato, e di questo mi scuso.
Non posso accettare che il mio lavoro per la città e verso la qualità del vivere di tutti venga messo in discussione da un gesto contro il degrado del nostro vivere quotidiano.
Riconosco che in me è prevalsa l’indignazione. La vicenda è nota e a me è parso che vincesse il sopruso a danno dei cittadini più deboli e dei bambini.
E’ cronaca di tutti i giorni quella che vede tanti, ancora troppi, passaggi riservati ai portatori di handicap delle scuole milanesi, di tanti passaggi pedonali occupati dalle auto in sosta selvaggia. Ecco perchè, pur considerando il mio ruolo, chiedo a tutti di valutare il reale peso della questione che si risolve in un bisogno chiaro e concreto di difendere i molti dalle prepotenze di alcuni.
Mi dispiace per quei colleghi e quelle persone che si sono risentite per questo mio gesto. Vale ricordare che porre protezioni intorno ad ogni scuola ha un costo di 10.000 euro ciascuna, l’abbiamo fatto in più di 600 edifici scolastici, senza contare l’investimento per abbattere tutte le barriere.
Ero e sono indignata e se dico che non rifarei quel gesto è solo per il rispetto che devo alle istituzioni che rappresento e a tutti quei cittadini che ho voluto difendere. Ma considero inattendibile chi difende la legalità a luce alterna e incoraggia i cittadini al parcheggio selvaggio.
Per il resto, pensando soprattutto alla difesa dei portatori di handicap, vale la regola che insegna a tutti come rispettare il prossimo. Io lo farò comunque.
Carmela Rozza, Assessore ai lavori pubblici e all’Arredo Urbano, Comune di Milano
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.