Anche il Consiglio regionale firma l’appello per la Siria
Il presidente del Consiglio regionale Cattaneo ha firmato la petizione che chiede di sospendere le sanzioni dell’Unione europea. In visita al Pirellone padre Ibrahim Alsabagh
C’è anche la firma del presidente del Consiglio regionale della Lombardia, Raffaele Cattaneo, alla petizione che chiede di sospendere le sanzioni dell’Unione europea contro la Siria.
L’adesione alla petizione è avvenuta oggi in occasione dell’incontro a Palazzo Pirelli con padre Ibrahim Alsabagh, parroco della comunità latina di Aleppo.
Il documento, che vede come primo firmatario il vicario apostolico padre Georges Abou Khazen (qui il resoconto della sua recente visita al parlamento lombardo), ricorda la gravità delle misure adottate nel 2011 in un contesto di guerra che ha fatto contare 250.000 morti, sei milioni di sfollati e quattro milioni di profughi.
«Valuteremo un’iniziativa umanitaria da parte di Regione Lombardia in collaborazione con l’Ong ATS Pro Terra Sancta – spiega Cattaneo –. Servono aiuti concreti sul versante economico, energetico e sanitario. Non dimentichiamo che ci sono 12.000 famiglie cristiane ad Aleppo che dipendono da questi aiuti e che due terzi delle famiglie cristiane hanno lasciato la loro terra. Sicuramente sul dramma siriano si pronuncerà formalmente il Consiglio regionale».
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