Maroni: “Bilancio approvato dalla Corte die Conti, sono soddisfatto”
L'intervento del presidente di Regione Lombardia
«Sono molto soddisfatto per il giudizio espresso dalla Corte dei Conti, che approva in pieno il nostro Bilancio, il nostro modo di gestire i conti pubblici e sono particolarmente soddisfatto che abbia confermato la legittimita’
delle nostre leggi, rigettando l’eccezione di incostituzionalità della nostra legge da parte della Procura. Grande soddisfazione, quindi, e avanti tutta». Lo dichiara Roberto Maroni, presidente della Regione Lombardia, commentando la pronuncia favorevole della Corte dei Conti circa il Giudizio di parifica del Rendiconto regionale per l’Esercizio 2015.
MASSIMO SFORZO PER RAGGIUNGERE OBIETTIVI NONOSTANTE TAGLI
«Anche durante questo esercizio l’Amministrazione regionale ha concentrato i propri sforzi per raggiungere gli obiettivi programmatici in un contesto caratterizzato da un’ulteriore e significativa riduzione delle risorse disponibili, disposta dal Governo centrale – aveva sottolineato il presidente questa mattina, nel suo intervento alla Corte -. Lavoriamo per ottimizzare la gestione e la destinazione delle limitate risorse per il perseguimento degli obiettivi volti al soddisfacimento dei bisogni del cittadino, massimizzandone l’efficienza».
OCULATEZZA DELLA GESTIONE
In particolare, il governatore aveva evidenziato come «i brillanti indicatori della gestione finanziaria relativi all’esercizio 2015 testimoniano l’oculatezza della gestione», elencando, in particolare, «una efficiente capacita’ di realizzazione del bilancio (gestione e programmazione), per cio’ che riguarda sia le entrate sia le spese, il pieno rispetto dell’equilibrio di bilancio (ex Patto di stabilita’), il mancato ricorso ad anticipazioni di cassa e a nuovo debito, a parte la rinegoziazione di parte del Bond Lombardia, effettuata sulla base di calcoli di convenienza finanziaria; l’ottimizzazione della gestione di cassa, la cui consistente liquidita’, oltre a evitare la contrazione di nuovo debito, ha consentito di mantenere ottimi risultati riguardo ai tempi di pagamento ai fornitori commerciali: circa 10 giorni di anticipo rispetto alla scadenza delle fatture quanto ai
pagamenti per la gestione non sanitaria e circa 4 giorni di anticipo rispetto alla gestione sanitaria».
INVESTIMENTI PER 1,7 MILIARDI DI EURO
«La capacita’ dimantenere tali indicatori – ha spiegato Maroni – e’ stata coniugata con la ferma volonta’ di rilanciare gli investimenti sul territorio. A tale scopo, l’impostazione del bilancio 2015 è stata orientata a concentrare sul 2015 il maggior numero di investimenti (1,7 miliardi di euro), sfruttando per l’ultima volta la possibilita’ di prevedere investimenti pubblici finanziati a debito fuori dalle stringenti regole sul pareggio di bilancio. A consuntivo poi, grazie all’ottimizzazione della gestione corrente, tali investimenti risultano autofinanziati per circa 900 milioni di euro, e solo per circa 800 milioni di euro hanno incrementato il disavanzo finanziato da debito potenziale».
NESSUN AUMENTO DELLA PRESSIONE FISCALE
«Il sostegno agli investimenti – ha precisato il presidente – non ha implicato la rivisitazione della pressione fiscale, che, anzi, e’ mia ferma volonta’ ridimensionare».
SANITA’
«Quanto alla spesa sanitaria – ha proseguito – gia’ da alcuni anni Regione persegue l’obiettivo di ridurre i tempi di
pagamento ai fornitori degli Enti del Sistema regionale. La maggior efficienza consente di assicurare, oltre
all’accelerazione dei tempi di pagamento, anche una significativa riduzione degli interessi passivi connessi alla minore attivazione dell’anticipazione di tesoreria da parte delle aziende sanitarie.
REGIONE CONTRIBUISCE A RIDUZIONE COSTI POLITICA
«Sono particolarmente orgoglioso di affermare che Regione Lombardia contribuisce progressivamente alla riduzione dei costi della politica, come evidenziato anche dalla Corte – ha aggiunto -. Le nuove modalita’ di acquisizione di beni e servizi dell’apparato regionale e del sistema allargato, aNche attraverso Arca, consentono risparmi, oltreche’ un sensibile aumento della concorrenza e della trasparenza».
SISTEMA DEI CONTROLLI
«La Regione – ha poi evidenziato Maroni – ha in questi ultimi anni investito molto anche sul sistema dei controlli, sia attraverso il potenziamento dei presidi esistenti, sia attraverso la costituzione di nuove strutture organizzative. Negli ultimi mesi, tale sistema e’ stato ulteriormente rafforzato, attraverso l’istituzione dell’Agenzia regionale Anticorruzione (Arac), per prevenire e contrastare la corruzione nella Regione e negli Enti del Sistema. Col il
medesimo fine sono state inoltre messe in atto ulteriori azioni di sistema, tra cui l’individuazione di un soggetto
certificatore della qualita’ dei processi della Giunta regionale e del Sistema regionale e l’estensione della metodologia per disciplinare le misure di tutela del dipendente regionale che segnala illeciti sul posto di lavoro (whistleblower), agli Enti del Sistema regionale».
LEALE COLLABORAZIONE E CONFRONTO COSTRUTTIVO
«Auspico il rapporto tra Regione Lombardia e Corte dei Conti continui a crescere e a rafforzarsi, nel solco di una tradizione ormai consolidata, che privilegia il confronto costruttivo e la leale collaborazione – ha concluso Maroni – e confermo la volonta’ di continuare proprio in questa leale collaborazione instauratasi ormai da parecchi anni tra di noi».
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