Tre giorni all’insegna dell’amicizia tra incontri e storie
L'iniziativa, parte del progetto LIMES-Confini, ha visto la partecipazione di Beatrice Carmellini. Domenica pranzo in piazza con gli attori del Teatro Periferico
Lo scorso week end a a Castello Cabiaglio si è svolta una tre-giorni dedicata al tema dell’Amicizia. Il progetto LIMES-Confini che s’incontrano, promosso dall’associazione Teatro Periferico, con il sostegno di Fondazione Cariplo, dopo avere aperto i lavori nei comuni di Azzio, Cassano Valcuvia, Gavirate, Germignaga, Maccagno con Pino e Veddasca e Porto Valtravaglia, ha fatto tappa nel piccolo ma vivace paese.
Venerdi 3 e sabato 4 si è tenuto, nei locali del Comune, un workshop per “raccoglitori di storie”, a cura di Beatrice Carmellini, formatrice, esperta in metodologie autobiografiche, scrittura autoanalitica e raccolta di storie di vita, collaboratrice scientifica e docente della Libera Università dell’Autobiografia di Anghiari, fondatrice della Mnemoteca Basso Sarca (Arco di Trento).
La partecipazione è stata oltre le aspettative: una quindicina di persone, fra cabiagliesi, cittadini provenienti da paesi limitrofi e alcuni richiedenti asilo ospiti del centro di accoglienza di Caravate, i quali, malgrado le difficoltà della lingua, hanno portato un significativo contributo al seminario, con il loro bagaglio di storie, spesso terribili.
Domenica 5, durante Giusto(in)perfetto, l’abituale giornata di festa con bancarelle di prodotti bio, accessori, abbigliamento e mostre di pittura per bambini, all’ora di pranzo è stato organizzato un divertente fuori programma a cura degli attori di Teatro Periferico in maschere da Commedia dell’arte: un sedicente Capitan Facasso e uno sprovveduto Arlecchino hanno cucinato in piazza un’improbabile “zuppa di sasso”, coinvolgendo adulti e bambini presenti. Il tradizionale racconto della minestra di sassi, che un povero viandante riesce a rendere gustosa grazie all’aggiunta di sapori portati generosamente dagli abitanti del paese ospite, è servito da pretesto per suggerire l’importanza dell’amicizia, della solidarietà e della cooperazione fra le genti.
Alla tre giorni, alla quale hanno collaborato il Comune di Castello Cabiaglio e Casa Betlem, seguiranno altri incontri, letture animate e un laboratorio di teatro, che porterà nel corso dei prossimi mesi (il progetto LIMES durerà tre anni) alla realizzazione di una dimostrazione-spettacolo in piazza, con la collaborazione dei cittadini.
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