Il lago accessibile a tutti: un progetto Interreg per il Ceresio
Il Comune di Porto Ceresio e quello di Brusino Arsizio hanno presentato insieme un piano di riqualificazione e abbattimento delle barriere archiettoniche
Una lunga passeggiata senza barriere architettoniche, da sviluppare a cavallo della frontiera, con punti di accesso al lago, percorsi sensoriali e giochi per i bambini.
E’ questo, in sintesi, il progetto “handiAMOalLAGO” che il Comune di Porto Ceresio e quello della vicina Brusino Arsizio, appena al di là della frontiera, hanno proposto per il Programma di cooperazione Interreg 2016, presentando una manifestazione di interesse che se verrà approvata potrebbe portare ai due comuni i fondi necessari per rivoluzionare la fruibilità turistica.
“L’idea è quella di realizzare un percorso che partendo dalla stazione ferroviaria di Porto Ceresio e arrivando oltre il confine fino a Brusino Arsizio permetta di accedere al lago senza ostacoli ma anche con mappe tattili che permettano a portatori di disabilità di avere informazioni importanti – spiega Monia Casale, consigliere delegato ai Servizi sociali di Porto Ceresio – Infatti oltre all’abbattimento degli ostacoli che oggi possono rendere difficile l’accessibilità vogliamo dare la possibilità a tutti di godersi il lago fruendo delle sue strutture e delle sue potenzialità, turistiche e anche sportive”.
Nel progetto è prevista anche la realizzazione di punti di accesso dedicati in due spiagge, una italiana e una svizzera, ma anche la creazione di giochi per bambini con disabilità a fianco di quelli per bambini normodotati nel parchetto che si affaccia sul lungolago.
“Abbiamo molte risorse turistiche e naturalistiche – aggiunge Monia Casale – che se opportunamente adattate possono diventare fruibili a tutti gli utenti e questo permetterà un nuovo turismo, più attento a tutti i soggetti in particolare a vantaggio delle fasce maggiormente vulnerabili o a rischio di discriminazione, così come previsto dall’Asse 4 del programma Interreg per promuovere servizi per l’integrazione delle comunità”.
Partner naturale di questo progetto il comune di Brusino Arsizio, quasi un comune gemello di Porto Ceresio, con cui la nuova amministrazione sta stringendo rapporti sempre più saldi. “Sarebbe davvero bello poter fare insieme questo progetto che ci auguriamo venga approvato – dice il sindaco Jenny Santi – In questo ambito, cioè la riqualificazione della zona del lungolago e dei quartieri per una migliore accessibilità anche per le persone disabili, lavoreremo molto in questi cinque anni di mandato e partire con un progetto sostenuto da Interreg sarebbe davvero un primo passo importante”.
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