Un Comune che si scalda col sole
Oltre l’80% degli edifici pubblici è stato soggetto ad efficientemente energetico. “Nuove centrali termiche grazie al ristorno dei frontalieri”
Non è solo una questione di soldi. Non c’è solo il risparmio, rilevato l’anno scorso, di circa 16 mila euro sulla bolletta del metano. Esiste infatti, nella scelta di un comune relativamente piccolo come Cuveglio, anche l’investimento su un tema di fondo legato all’impatto ambientale delle decisioni che le amministrazioni pubbliche prendono in merito alle questioni “invisibili” quali l’impatto ambientale e l’inquinamento atmosferico. Questioni invisibili, naturalmente, fin quando non si palesano sotto aspetti legati alla salute pubblica.
L’assessore Giuseppe Lioi va molto fiero del lavoro fatto in questi anni, a partire dal 2009.
«Fu in quell’anno che vennero attivati dei mutui per realizzare un grande impianto fotovoltaico che ci permette ora non solo di coprire il costo degli interessi, ma di incamerare anche risorse dalla vendita dell’energia elettrica col sistema dello “scambio sul posto”. Non sono cifre grandi, ma importanti per la nostra comunità».
Lo scambio sul posto riguarda in pratica la vendita dell’esubero di energia elettrica che viene immessa in rete e pagata dal gestore.
L’impianto di Cuveglio funziona a pieno regime in queste belle giornate di sole autunnale: sul tetto delle scuole medie i pannelli producono elettricità per 72 kilovatt: riscaldano le classi, l’acqua delle palestre e tutto il resto. Le candiate sottostanti sono nuove: la centrale termica è completamente rinnovata così da arrivare ad un buon 70% dell’energia prodotta che arriva dal solare.
Dall’altra parte della strada c’è la scuola materna, anch’essa con pannelli fotovoltaici e nuove caldaie a condensazione. Poco più su, lungo la strada che va verso Duno anche le elementari sul tetto hanno il fotovoltaico, e la centrale termica è in via di completamento, anche se già funzionante.

«Sì è stata una buona scelta – spiega l’assessore Lioi, nella foto – è lo è stata anche quella di destinare parte dei risparmi dei fontanieri per la realizzazione delle centrali termiche. Così viene soddisfatto un percorso che sta portando a coprire oltre l’80% del fabbisogno energetico degli immobili pubblici con energia pulita e non impattante per l’ambiente».
Oltre alle scuole anche la biblioteca, il poliambulatorio e la sede della protezione civile vanno “a sole” infatti i pannelli si notano nelle strutture che si trovano lungo la strada statale 394 verso Luino.
Il prossimo obiettivo sarà, per l’anno prossimo, di efficientare anche il grande palazzo comunale e la sala polivalente.
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