Il Ventennio immaginario nella verissima Olonia
Mario Alzati presenta il suo romanzo "Il notaio libertino di Olonia", nuovo capitolo della saga ambientata nell'inesistente (ma non troppo) paese di Olonia
Mario Alzati torna a raccontare le immaginarie ma verissime storie di Olonia, il paese della valle negli anni del Ventennio. E sabato 18 febbraio presenterà il suo libro alla biblioteca Bi.Ca. di Carnago, dalle ore 18.
Primavera 1940. Nei racconti scanzonati e ironici ascoltati da una coppia di immigrati scorre un ventennio della vita di Olonia. Il Pietro rievoca lo scontro elettorale del 1920 con il notaio Ghiringhelli, libero pensatore e donnaiolo impenitente, in veste di protagonista. Quale ruolo politico svolge la sua adorata statua? Nell’intreccio di storie paesane, con l’apparizione di personaggi curiosi e imprevedibili, i ricordi della Renata si concentrano invece sulla Iole, l’odiata vicina di casa, oggi donna devota, ma accusata di essere stata un tempo amante dissoluta. Quali arcani motivi si nascondono dietro tanto rancore? Fra paure per l’imminente entrata in guerra dell’Italia e quadri di costume, il lettore scoprirà non senza colpi di scena i segreti inconfessabili delle due donne.
Mario Alzati è autore di pubblicazioni di storia locale e del romanzo “Le morose del segretario del fascio di Olonia”. Si cimenta per la seconda volta come narratore impegnato a raccontare, in un contesto storico veritiero, vicende ambientate nella profonda provincia lombarda.
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