“Naturalizzazione agevolata”, gli svizzeri dicono sì
I nipoti d'immigrati potranno diventare svizzeri più facilmente, lo ha deciso la consultazione di ieri. Il 60,4% dei votanti e 19 cantoni hanno approvato la riforma
Gli svizzeri dicono sì alla naturalizzazione facilitata per i giovani stranieri di terza generazione: chiamati alle urne, gli elettori elvetici hanno approvato con il 60,4 % dei voti a favore una modifica costituzionale che consenta ai nipoti di immigrati sotto i 25 anni di affrontare meno ostacoli per ottenere il passaporto rosso crociato.
La riforma, come riporta Swissinfo.ch era sostenuta da tutti i partiti di governo ad eccezione della destra conservatrice l’Unione democratica di centro ed è stata approvata anche da una maggioranza dei cantoni. Solo sette si sono opposti.
Il testo approvato nella consultazione di domenica gli stranieri candidati ad avere la cittadinanza svizzera non saranno più sottoposti a dei test d’integrazione e la procedura sarà gestita a livello federale.
Sarà tuttavia necessario rispettare alcuni criteri: avere meno di 25 anni, essere nati in Svizzera, detenere un permesso di domicilio (permesso C) e aver frequentato almeno 5 anni di scuola dell’obbligo nella Confederazione.
E non solo. Questi ultimi due criteri dovranno essere soddisfatti anche da almeno uno dei genitori, che dovrà aver vissuto in Svizzera per 10 anni. Per quanto riguarda i nonni del candidato, uno dei due dovrà poter dimostrare di aver avuto un permesso di dimora o di essere nato nella Confederazione.
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