Pino Roveredo incontra i ragazzi del Liceo Crespi
Venerdì 10 febbraio alle 15 il Premio Campiello 2005 incontrerà gli studenti. L'evento è aperto al pubblico
Non poteva mancare al Liceo il tradizionale momento di incontro con gli scrittori del nostro tempo: sarà da noi Pino Roveredo, venerdì 10 febbraio, alle 15:00 in Aula Magna.
L’autore, vincitore del Premio Campiello 2005, porta nei suoi racconti un’ umanità poco conosciuta, tendenzialmente ai margini, ma con tanta dignità ed imprevedibile ironia. La sua scrittura non scaturisce mai come esercizio letterario ma come strumento necessario per soddisfare l’urgenza della comunicazione con l’altro, chiunque sia il suo lettore. Pino Roveredo ha più volte detto che la scrittura lo ha sempre accompagnato, è stata una salvezza in una vita spesso in salita, come le capriole del suo primo romanzo.
Gli studenti che lo ascolteranno hanno conosciuto il suo mondo soprattutto attraverso la lettura dei racconti di Mandami a dire, sicuramente l’opera più nota, e sono desiderosi di sapere tutto quello che sta dietro la composizione di un’opera letteraria, come sempre avviene nell’imperdibile occasione di incontrare direttamente gli autori. L’incontro è aperto al pubblico.
Di seguito una breve biografia artistica dell’autore:
Pino Roveredo è nato a Trieste nel 1954, città in cui risiede. Esordisce nel 1996 con il testo autobiografico Capriole in salita (Lint Editoriale, Trieste). Nel 1997 pubblica la raccolta di racconti Una risata piena di finestre, nel 1998 il romanzo La città dei cancelli e il testo teatrale La bela vita, nel 2000 il romanzo Ballando con Cecilia e il testo teatrale Centro diurno/Le fa male qui? La Lint pubblica poi il volume San Martino al Campo – Trent’anni. Con la raccolta di racconti Mandami a dire (Bompiani) Pino Roveredo vince a settembre il Premio Campiello 2005 come miglior romanzo dell’anno e nel 2006 pubblica Andar per fodere. Sempre nel 2006 Bompiani pubblica il nuovo romanzo, Caracreatura e nel 2009 Attenti alle rose. Seguono poi La melodia del corvo, (Bompiani 2010), Mio padre votava Berlinguer, (Bompiani 2012), Mastica e sputa (Bompiani 2016).
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