Scontro sulla fascia tricolore, il consigliere comunale si “traveste” da sindaco
L'assessore Caruso ha usato la fascia, simbolo della città, in una manifestazione politica a Roma. Il Pd segnalerà l'episodio al Prefetto, l'unico consigliere di Fratelli d'Italia protesta "vestendosi" a sua volta con il tricolore
L’assessore di Gallarate va alla manifestazione della destra sociale e indossa la fascia tricolore, simbolo della città, in una manifestazione di parte. Il caso – che riguarda l’assessore Francesca Caruso – è stato sollevato dal Pd: la delegata del sindaco alla sicurezza ha marciato alla manifestazione della “destra sovranista” del 28 gennaio 2017 indossando – come altri amministratori – la fascia tricolore.
Il Partito Democratico ha contestato l’uso scorretto della fascia tricolore, perchè sarebbe stata indossata da Caruso, esponente di Fratelli d’Italia, non ad una manifestazione ufficiale, nè ad una manifestazione a cui la Città aveva aderito ufficialmente, ma ad una manifestazione di carattere politico (guidata da Fratelli d’Italia, ma sostenuta da un più ampio arco di destra “sovranista”). In quetso senso si tratterebbe di un uso durante una “partecipazione a titolo privato”.
L’episodio è già stato al centro di botta e risposta tra Pd e amministrazione. Il sindaco Andrea Cassani ha anche accostato la manifestazione della destra sovranista alla commemorazione del partigiano Angelo Pegoraro, nel gennaio scorso: «La fascia è stata usata anche dall’assessore Claudia Mazzetti in occasione della commemorazione di Pegoraro. Anche un esponente storico della sinistra, Osvaldo Bossi, ha fatto notare in quell’occasione che il tricolore non si era mai visto con la passata amministrazione. Ma non ho visto question time allora».
Ad accendere le polveri ci ha pensato poi il consigliere comunale Giuseppe De Bernardi Martignoni, che a sua volta – per “solidarietà” con il “suo” assessore – ha indossato una fascia tricolore. «Non è stata una manifestazione di partito. Indosso la fascia così se vogliono i consiglieri del Pd potranno fare esposto al Prefetto come hanno fatto con Caruso».
Dalle file del Pd ha risposto Giovanni Pignataro: «Anche stavolta, con l’assenza di censura al gesto di De Bernardi Martignoni, si finisce per svilire il significato di un simbolo istituzionale che è chiamato a rappresentare ogni cittadino di questa città. Non è politica, ma una questione di dignità».
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città








Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.