Vitali: “Dietro le persone ci sono le storie”
Lo scrittore, intervenuto al centro culturale Lena Lazzari", ha spiegato l'importanza di ascoltare per poter raccontare e ha annunciato il prossimo libro
«Dietro le persone ci sono tante storie, bisogna solo saperle ascoltare e raccontare». Andrea Vitali da Bellano, sul lago di Como, è da trent’anni che racconta storie con un successo di lettori e vendite che ha pochi precedenti in Italia. Anche ieri sera, giovedì 29 giugno, erano in tanti ad attenderlo al centro culturale “Lena Lazzari” di Malnate per la presentazione del nuovo libro “A cantare fu il cane” (Garzanti), serata organizzata dalla Pro Loco e dalla Città delle donne..
Vitali, che è un affabulatore eccezionale, ha parlato della sua vita, delle fonti di ispirazione, spesso legate alla professione di medico di base (anche se da qualche anno non esercita più), del lago e di alcuni parenti bizzarri che hanno lasciato un’impronta indelebile nella sua vita, come il mitico zio Esilio.
Al ginnasio Vitali voleva fare il giornalista, intenzione da cui ha desistito dopo il no inappellabile del padre. La passione per la scrittura però non si è mai sopita anche dopo la laurea in medicina. Correva l’anno 1989 e determinante per il suo futuro di scrittore fu l’incontro con Raffaele Crovi editore di razza e fondatore di Camunia, piccola casa editrice molto attenta alla qualità che pubblicava solo autori italiani.
«Gli raccontai la trama del “Procuratore” e lui mi disse: “Perché non lo scrivi”?». Da lì in poi è stato un crescendo con la vittoria di ben cinque premi nazionali, tra cui Il Chiara e il Bancarella, e tra i finalisti allo Strega e al Campiello. Nel destino di Vitali c’è una grande casa editrice, la Garzanti, e per i suoi libri una presenza costante nei piani alti delle classifiche di vendita.
Durante la serata di Malnate lo scrittore ha svelato anche il titolo del prossimo libro “Bello, elegante e con la fede al dito“, una storia ambientata tra gli anni ’50 e ’60 con due protagonisti principali: un medico oculista milanese che si impianta a Bellano per un anno in sostituzione di un collega e una giovane profumiera delusa dall’amore. Il resto lo scopriremo leggendo.
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