Dall’Illinois a Cuggiono per cercare le proprie radici di migranti
Domenica 2 luglio un gruppo di ragazzi della città di Herrin arriverà nel piccolo centro del Castanese per rinnovare il gemellaggio tra i due paesi. A fine '800 circa 5 mila cuggionesi migrarono verso quella zona degli Usa
Anche quest’anno un gruppo di visitatori americani provenienti dalla città di Herrin (Illinois) visiterà Cuggiono per ritrovare le proprie origini. Il gruppo che verrà a fare visita al piccolo centro del Castanese il prossimo 2 luglio, è composto da 12 persone: 10 ragazzi e 2 accompagnatori, che 2 anni fa ospitarono un gruppo di atleti del Basket Cuggiono aprendo i 2 paesi ad uno scambio culturale sotto l’egida dello sport.
Alle 14,00 di domenica 2 luglio arriverà il gruppo di Herrin, che sarà accolto in Villa Annoni a Cuggiono dalla intera cittadinanza, dall’Amministrazione Comunale, dal Gruppo Gemellaggi, dal Basket Cuggiono con una festosa cerimonia ed un intenso pomeriggio di incontri. Il gruppo del gemellaggio sarà ospite delle famiglie di Cuggiono sino all’8 luglio.
Il perchè di questo gemellaggio ha radici profonde e ci ricorda di quando gli emigranti eravamo noi. Cuggiono, da fine ‘800, è stata fortemente interessata dal fenomeno dell’emigrazione verso gli Stati Uniti. Più di 5000 persone abbandonarono il paese alla ricerca di un futuro migliore oltreoceano: un numero enorme. Vi sono state diverse zone verso la quale i cuggionesi emigrarono, ma le principali sono essenzialmente Detroit, St. Louis con la “Hill” e la cittadina di Herrin.
E’ proprio con Herrin che esitono i maggiori collegamenti e con cui Cuggiono ha ufficializzato un rapporto di gemellaggio il 17 luglio 2015. Basta leggere la lista dei cognomi più diffusi nella cittadina statunitense per rendersene conto ( Berra, Calcaterra, Garegnani…). Per aiutare i figli degli immigrati cuggionesi a recuperare le proprie radici è stato addirittura creato un sito ad hoc in lingua inglese raggiungibile all’indirizzo http://www.cuggionogenealogy.net/index.html.

Una volta arrivati nella cittadina dell’Illinois i cuggionesi svolgevano lavori diversi, ma sicuramente il più diffuso, per quanto riguarda gli uomini, era quello del minatore. A seconda delle necessità, si spostavano tra St. Louis ed Herrin (distanti l’una dall’altra un paio d’ore di macchina) per lavorare all’interno delle numerose miniere di carbone presenti nella zona.
Per celebrare l’importanza che i minatori e i lavoratori italiani e cuggionesi hanno avuto, ad Herrin è stato eretto anche un memoriale per rendere loro omaggio (nella foto).
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