Regalia: “Dai miei avversari campagna ai limiti della regolarità”
Troppe risottate e aperitivi per conquistare il voto dei fernesi, accusa il leader di Cambiare Ferno. "Ma i miei concittadini sapranno valutare la serietà dei candidati"
«Credo che la propaganda elettorale, sino ad oggi condotta dei miei concorrenti, si è spinta ai limiti della regolarità se non in alcune e remote occasioni è stata anche superata».
È l’accusa che viene, a pochi giorni dal voto, da Massimo Regalia, candidato dell’area del centrosinistra. Regalia rivendica il programma «con obbiettivi misurabili» e l’approccio sobrio seguito dalla sua lista Cambiare Ferno. Specie a confronto con quella condotta dalle due liste d’area centrodestra, nella forte competizione tra Elena Piantanida e Filippo Gesualdi: «Nulla da eccepire sull’elargizione di piccoli gadget di poco pregio ma ci si è spinti ben oltre». Regalia cita «ad esempio le risottate o gli aperitivi fatti presso alcuni locali pubblici». «E chissà cos’altro potrà capitare in questi ultimi giorni sino al silenzio della propaganda elettorale che ha inizio alle ore 00,01 di sabato 10 giugno».
«Sono certo che i cittadini non dovrebbero votare in base ad una pressante richiesta di consenso da parte delle forze politiche ma valutando in prospettiva per una migliore qualità a livello territoriale, economico e sociale» conclude Regalia. Convinto che i fernesi sapranno valutare «la serietà dei proponenti e non il valore delle iniziative realizzate dalle singole liste».
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