Rinvio a giudizio per Ubi Banca. Udienza il 10 novembre
Gli illeciti amministrativi contestati sono: illecita influenza sull'assemblea, previsto dall'articolo 2636 del codice civile, e ostacolo all'esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, previsti dall'articolo 2638
Ubi Banca è stata rinviata a giudizio, dopo un’inchiesta riguardante alcuni illeciti amministrativi condotta dalla procura di Bergamo. Il decreto è stato notificato lunedì 1 agosto e fissa per il il prossimo 10 novembre l’udienza preliminare presso il gup del tribunale di Bergamo che dovrà decidere se ci sono i presupposti per andare a processo.
La procura di Bergamo chiede il rinvio a giudizio per gli illeciti amministrativi previsti dall’art. 25 ter, lett. q) e lett. s) previsti dal decreto legislativo n. 231 del 2001. Si tratta del delitto di illecita influenza sull’assemblea, previsto dall’articolo 2636 del codice civile e ostacolo all’esercizio delle funzioni delle autorità pubbliche di vigilanza, previsti dall’articolo 2638, primo e secondo comma, del codice civile.
La Banca ribadisce «la correttezza del proprio operato e confida che in tutte le sedi giudiziarie potrà essere confermato l’avvenuto rispetto delle norme di legge e delle regole organizzative, come già chiaramente dimostrato dalla sentenza del 19 giugno u.s. della Corte d’Appello di Brescia che ha riconosciuto la correttezza di UBI Banca e dei suoi esponenti nei rapporti con le autorità di vigilanza e con il mercato».
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