Bimba di un anno uccisa da due pitbull
Responsabili della tragedia i cani di famiglia, abbattuti dai carabinieri per consentire i soccorsi
Due cani di razza pitbull hanno azzannato a morte una bambina nel Bresciano. La bimba era figlia di una donna italiana e un uomo di origini albanesi che lavora in Germania ed era in casa sola con il nonno quando è stata aggredita dai due animali.
È morta così una bimba di poco più di un anno, sbranata nel giardino di casa dai due cani. Il fatto è successo nella serata di ieri a Flero, in provincia di Brescia.
La piccola verso le 19.30 di ieri sera, domenica, per curiosità è uscita in giardino per raggiungere i due cani, che l’hanno attaccata e ferita mortalmente alla testa. A nulla è valso il tentativo dell’uomo di soccorrere la nipotina.
I vicini hanno chiamato il 118 ma per i sanitari è stato difficile entrare nel giardino, tanto che i carabinieri hanno dovuto abbattere i due animali.
La procura di Brescia sta indagando sulla vicenda.
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In altri paesi questi cani fanno parte di una lista di razze vietate o quantomeno che devono essere tenute con particolari accorgimenti e permessi.
In questo paese, dove un cane conta più di un essere umano, bastano le rassicurazioni verbali dei proprietari: “è buonissimo” “è dolcissimo” “è un giocherellone”.
Le indagini chiariranno sicuramente l’accaduto, credo che la bimba fosse totalmente sconosciuta ai cani e che questi ultimi fossero tenuti come non parte della famiglia come spesso succede. Ricordo che sono animali e come tali reagiscono d’istinto a situazioni sconosciute!