Lettera aperta su Anpi
Ci scrive Emilio Vanoni, con un messaggio pubblico a Ester De Tomasi
Riceviamo e pubblichiamo
Carissima Ester,
leggo dalle varie comunicazioni apparse in questi giorni sulla stampa, la decisione da parte del direttivo ANPI provinciale di Varese di non partecipare alla tradizionale commemorazione dell’OTTOBRE DI SANGUE VARESINO in contrasto con la sezione ANPI delle città di Varese. Pur avendo letto tutti gli scritti in merito, questa decisione risulta incomprensibile e credo che non sarà comprensibile alla stragrande maggioranza degli iscritti all’ANPI di tutta la provincia di Varese.
Ovviamente non entro nel merito delle questioni di divisioni che hanno portato a questo contrasto, per stabilire torti o ragioni. Che ci siano modi diversi di rapportarsi alle attività per fare memoria della storia della Resistenza credo che sia ovvio. Ma se non si valorizzano queste diversità, mirando sempre alla unità di tutte le forze antifasciste, si rischia di tradire il messaggio universale di tutti i partigiani che in quel tragico ottobre del 1944 sono caduti a Varese per dare a noi la libertà e la democrazia nel nostro paese.
Spero quindi, per il bene dell’ANPI e della sua storia che si possa superare questo piccolo incidente di percorso e accogliere l’invito del Sindaco della Città di Varese partecipando tutti insieme alle celebrazioni ufficiali, avendo il coraggio di superare divisioni che dall’esterno sembrano molto personali. Non esistono partigiani che sono nostri o vostri. Quelli che sono caduti, sono di tutta la città di Varese e della sua provincia.
Chi te lo chiede è un semplice iscritto all’ANPI, uno che sa di contare poco o niente, ma proprio per questo anche la voce di un semplice iscritto possa essere ascoltata, soprattutto per il bene dell’ANPI. Siamo già in pochi, se poi quei pochi si dividono, veniamo meno al nostro compito istituzionale che è quello di fare memoria e ricordare i valori che dono stati scolpiti nella nostra Costituzione, che per essere portarti avanti hanno bisogno della collaborazione di tutti.
Spero tanto che tu possa accogliere questo pressante appello. Con i più fraterni saluti.
Emilio Vanoni
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Sono un militante ANpi e ho avuto modo di conoscere e lavorare da vicino con Ester De Tomasi; la considero appassionata, presente e fortemente impegnata nel suo ruolo. Non conosco la vicenda “ottobre varesino” ma so di contrasti all’interno di ANpi alla sua elezione, alla recente richiesta di commissariare l’associazione, alla competizione tra nord e sud della provincia e al logorroico intellettualismo di molti menbri del comitato. Che puo’ aver portato all’ostilita’ nei confronti della presidente molto piu’ pratica e dinamica. Mi auguro che questo conflitto venga sanato e che tutto rientri su lavoro e militanza (e non sulle rivalita’-che cattivo esempio viene dalla politica nazionale!)