Auguri “Unni”: dieci anni di palla ovale in Valcuvia

Nata sui banchi di scuola a Cocquio, grazie al "prof" Cecco Lenotti, la squadra ha la sua base a Cassano V. ed è un punto fermo dello sport locale

Rugby: Unni - Rosafanti 34-7

Gli Unni Valcuvia hanno compiuto 10 anni di età. Società nata a Cocquio Trevisago grazie al professore di educazione fisica della Scuola Media Statale Francesco Lenotti, per tutti Cecco, che con un un manipolo di uomini ha ideato questo club.

Tra i soci fondatori, ben quattro sono stati suoi alunni: Paolo Evangelista, Claudio Buraccini, Nicola e Vincenzo Fiorino. Con loro vi si sono aggiunti: Dario Lastra, Christian Boscolo e Patrick Marmorato. Dopo un percorso iniziato nella Media di Cocquio e durato più di dieci anni, nel 2006 i primi valorosi hanno trovato casa a Besozzo. Si è poi passati a Gemonio, raddoppiando l’organico, ma quello che si cercava era un campo regolamentare.

Il più vicino tra quelli disponibili era a Cassano Valcuvia, un terreno di gioco che fino ad allora aveva ospitato esclusivamente società calcistiche del territorio: dall’Atletico Luino, al Ferrera, per poi passare al Luino Fbc e al mitico Mascia United di Mauro Silipo. Il prof Lenotti, con le persone che avevano aderito al progetto, ha deciso di piantare in quel campo le porte ad acca e il 9 Novembre 2007 ha dato il via all’Associazione Sportiva Dilettantistica Rugby Valcuvia, per tutti “gli Unni” dal soprannome con cui tutti identificano la squadra.

Ma come è nato il nomignolo? I ragazzi di Cecco hanno conosciuto il rugby a scuola, ma l’hanno praticato nelle giovanili del Rugby Varese. I trasferimenti di questi alunni al campo “Levi” di Giubiano avvenivano in treno e il controllore, vista la loro eccessiva vivacità, li ha soprannominati “unni”. Lenotti ha voluto adottare questo appellativo anche per il club che ha preso vita con il prof presidente e con le divise colorate di bianco, nero e blu: i colori utilizzati la prima volta in un Torneo Primavera di qualche anno addietro.

Dopo l’affiliazione alla federazione, la squadra senior si è materializzata grazie all’ingresso di un buon numero di atleti provenienti dalla Canottieri Germignaga. È bello ricordare che uno di loro è stato Alberto Rossi, l’attuale capitano che ha continuato a praticare con successo entrambe le attività sportive. La compagine rugbystica ha disputato il primo campionato di C nel 2008-09 perdendo tutte le partite, ma guadagnando un punto bonus nello 0-3 subito contro i Diavoli Rossi.

Il primo allenatore è stato la leggenda varesina Dario Lastra cha ha fatto il coach per due anni. Il secondo tecnico è stato Silvio Repossini che in due stagioni ha portato i valcuviani a vincere il girone territoriale. Dal 2012 allo scorso maggio, il direttore delle operazioni è stato Beppe Cattaneo che con il suo lavoro ha puntato sia sulla tecnica individuale che sull’impronta di gioco. Da questa stagione il tecnico è Enzo Fiorino, proprio uno degli alunni di Cecco ormai non più presidente, ma primo tifoso. L’attuale numero uno è Alberto Ballarin che ha raccolto il testimone due stagioni fa da Giovanvincenzo Di Muro, il presidente giocatore.

La società è nata con l’intento di formare giovani rugbysti e in questa ottica va dato merito a Luca Mustacchio, il primo allenatore del minirugby. Fra i grandi giocatori due nomi su tutti vanno evidenziati in modo particolare: il pilone d’acciaio Ivan Renzi che in tutti questi anni ha saltato solo due incontri e il tallonatore Davide Perdoncin che disputando anch’esso quasi tutte le partite, ha ricoperto il ruolo di capitano più volte di tutti. Forza Unni l’invasione continua…

Tutti gli eventi

di marzo  a Materia

Via Confalonieri, 5 - Castronno

di
Pubblicato il 10 Novembre 2017
Leggi i commenti

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.

Vuoi leggere VareseNews senza pubblicità?
Diventa un nostro sostenitore!



Sostienici!


Oppure disabilita l'Adblock per continuare a leggere le nostre notizie.