Uyba quasi alla pari di Conegliano: Busto cede solo al quinto set
Sotto 0-2 la squadra di Mencarelli rimonta e porta il big match della 7a giornata al tie-break. Conegliano la spunta in volata, ma le biancorosse si confermano d'alta quota
Cinque set di passione, equilibrio ed emozione al Palayamamay dove la Imoco Conegliano passa al tie-break sul campo di una Unet E-Work capace però di reggere alla grande il confronto con una delle grandi favorite della Serie A1 femminile.
La differenza, tra Imoco e Uyba, salta fuori solo nelle ultimissime battute di un quinto set equilibratissimo fino a quota 11 e poi deciso da un paio di giocate di Hill e di una clamorosa Fabris da 31 punti. Prima dell’epilogo però le Farfalle erano state capaci di ribaltare uno 0-2 iniziale a favore delle venete, conquistando terzo e quarto set ai vantaggi (nel quarto partendo da uno svantaggio netto accumulato in avvio), segnale di una squadra davvero durissima ad arrendersi.
Ancora una volta è Bartsch il principale terminale offensivo biancorosso – 23 punti – ben spalleggiata dai 19 palloni messi a terra da Diouf, autrice di ben 5 muri. Tra le ospiti, detto di Fabris, bene anche Hill e De Kruijf. (Foto: Stufi – by G. Alemani/Volleybusto)
Con il punto strappato all’Imoco, Busto si conferma la quarta forza del campionato dopo le due favorite Conegliano e Novara (entrambe vincenti sulla Uyba solo al tie-break) e la semi-sorpresa Scandicci che sopravanza le ragazze di Mencarelli di un sol punto in graduatoria. Lunedì sera la Unet E-Work tornerà in campo per disputare il posticipo al Mandela Forum di Firenze.
LA PARTITA
Mencarelli schiera in campo Orro in regia in diagonale con Diouf, Stufi e Berti al centro, Bartsch e Gennari in attacco, Spirito libero.
Il primo set si apre in equilibrio e da subito le due formazioni dimostrano di voler dare spettacolo (2-2). Il set è caratterizzato da continui cambi palla in una rincorsa punto a punto fino al 22 pari. Un attacco di Gennari prima e il muro out su Bartsch poi, portano le biancorosse sul 24-22 con conseguente time out chiamato da Santarelli. Al rientro in campo però De Krujif mette a terra il 24-23 e il muro di Wolosz completa l’opera portando ai vantaggi (24-24). Mencarelli ferma il gioco e alla ripresa Cella segna un ace che pesa tantissimo (24-25). Ancora un time out della panchina bustocca che cerca di fermare il gioco ma Hill porta a casa il set (24-26).
Il secondo parziale si apre con il muro out della pantere su attacco di Diouf a cui segue un ace di Bartsch (2-0). L’alzata di Orro all’arbitro regala il primo punto alle gialloblù poi Fabris si scatena e con un attacco e un ace riporta la parità (3-3). La Imoco prova a scappare sul 4-6 poi approfittando di una serie di imprecisioni biancorosse, Wolosz e compagne si portano a +4 (6-10 e time out Mencarelli). Al rientro in campo la situazione non cambia e le venete, complice anche un buon gioco a muro, trovano il massimo vantaggio sul 13-23. Hill e Fabris chiudono il gioco 17-25.
Il terzo set si apre fotocopia del primo, con le due squadre che camminano punto a punto fino al 20-20, poi il murone di Gennari prima e il doppio murone di Diouf poi, affondano sul 23-20, grazie anche a un turno in battuta di Botezat che mette in difficoltà la ricezione veneta. Nicoletti e Hill provano a risollevare il punteggio (24-22) ma Diouf e Gennari non ci stanno e chiudono sul 25-23.
La quarta frazione però si apre male per le padrone di casa che sono subito a rincorrere Wolosz e compagne (1-9). Le ragazze di Mencarelli cercano di reagire e recuperare qualche punto prezioso (9-15). In campo si accende la battaglia e sugli spalti i tifosi di entrambe le formazioni incitano le loro beniamine. Punto dopo punto, complici gli errori delle venete e una scatenata Diouf, si torna in parità (19-19). Inizia una fase punto a punto e si va ai vantaggi (24 pari). L’errore in battuta di Fabris e un pasticcio in attacco di De Krujif, segnano il 24-26 per le farfalle.
TIE BREAK
Inizio equilibrato con un leggero vantaggio delle biancorosse che arrivano al cambio campo sull’8-7. Finale al cardiopalma e tanto spettacolo (11-11). A quel punto però Hill e Fabris fanno spiccare il volo alla Imoco e Cella chiude con un muro (11-15) mantenendo imbattuta Conegliano.
Unet E-Work Busto A. – Imoco Conegliano V. 2-3 (24-26, 17-25, 25-23, 26-24, 11-15)
Busto Arsizio: Piani, Stufi 11, Spirito (L), Gennari 13, Dall’Igna ne, Orro 2, Peruzzo ne, Diouf 19, Bartsch 23, Berti 7, Negretti, Chausheva, Botezat 2. All. Mencarelli,
Conegliano V: Fiori ne, De Kruijf 17, Cella 4, Melandri ne, De Gennaro (L), Danesi 9, Papafotiou, Fabris 31, Wolosz 3, Hill 23, Nicoletti 1. All. Santarelli, 2° Simone.
Arbitri: Goitre e Venturi.
Note. Battute vincenti: B 1, C 3. Battute errate: B 7, C 14. Muri: B 16, C 13. Spettatori: 2.128. Incasso: 14.421 euro.
CLASSIFICA: Novara, Conegliano 20; Scandicci 17; BUSTO A. 16; Modena 11; Pesaro 10; Monza, LEGNANO, Casalmaggiore 7; Firenze 6; Filottrano 3; Bergamo 2.
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