Il Consiglio ha deciso, ci saranno 8 commissioni permanenti più 5 speciali

Istituita all’unanimità una nuova Commissione speciale dedicata alla Montagna. Nei giorni dell'8, 9 e 10 maggio avverrà l’insediamento dei gruppi di lavoro

consiglio regionale pirellone palazzo pirelli

Convocato per la sua terza seduta il Consiglio regionale lombardo ha fatto un altro passo verso la completa definizione della sua struttura di lavoro per diventare pienamente operativo.

Martedì 24 aprile, riuniti a palazzo Lombardia,  i consiglieri hanno votato all’unanimità la delibera per il mantenimento delle otto Commissioni permanenti già esistenti nella precedente legislatura: I Commissione “Programmazione e Bilancio”; II Commissione “Affari istituzionali”; III Commissione “Sanità e politiche sociali”; IV Commissione “Attività produttive, istruzione, formazione e occupazione”; V Commissione “Territorio e infrastrutture”; VI Commissione “Ambiente e Protezione civile”; VII Commissione “Cultura, ricerca e innovazione, sport e cultura”; VIII Commissione “Agricoltura, montagna, foreste e parchi”.

Sono state quindi istituite nuovamente le quattro Commissioni speciali precedenti: la “Antimafia, anticorruzione, trasparenza e legalità”, quella sulla situazione carceraria lombarda (voto contrario della sola Viviana Beccalossi, Gruppo Misto), quella che si occuperà di autonomia e riordino delle autonomie locali e quella per i rapporti con la Confederazione elvetica, le istituzioni europee e le province autonome, su cui si è astenuta Elisabetta Strada della Lista Gori.

È stata infine istituita all’unanimità una nuova Commissione speciale dedicata alla Montagna, che, sulla base di un emendamento proposto dalla Vice Presidente Francesca Brianza, avrà il compito di approfondire situazioni e tematiche di particolare criticità o specificità, mentre l’VIII Commissione permanente mantiene le competenze in tema di sviluppo e tutela della montagna nel senso più ampio e generico.

“L’istituzione di questa Commissione –ha sottolineato il Consigliere Segretario Dario Violi, in qualità di relatore dei provvedimenti istitutivi delle Commissioni speciali- è un segno concreto di grande attenzione al patrimonio montano della nostra regione, in termini non solo naturali e paesaggistici, ma anche di tutela e qualificazione delle risorse umane che in montagna quotidianamente vivono e lavorano. Da evidenziare infine –ha concluso Violi- la conferma unanime della Commissione Antimafia, che dovrà avere un ruolo sempre maggiore nella prevenzione della corruzione e nei controlli ai fini di garantire la massima trasparenza e legalità dell’operato regionale”.

I TEMPI
«Ho invitato i Capigruppo consiliari a fornirmi entro giovedì 3 maggio le loro indicazioni su composizione e nominativi delle singole Commissioni -sottolinea il Presidente del Consiglio Alessandro Fermi- , così da poterle insediare tra martedì 8 e giovedì 10 maggio e renderle pertanto pienamente operative già nella settimana successiva”.

COSA CAMBIA?
Rispetto alla precedente legislatura, la Commissione Bilancio si occuperà anche del tema del riordino e della vigilanza sul sistema delle società partecipate regionali, mentre alla Commissione Attività produttive saranno attribuite anche le competenze in materia di formazione professionale e istruzione prima attribuite alla VII Commissione.

“Per quanto concerne le Commissioni speciali –ha aggiunto il Presidente Fermi- registro con soddisfazione l’unanime e convinta adesione all’istituzione di quella sull’Autonomia e il riordino degli Enti locali, che ho fortemente voluto e che avevo già annunciato nel mio discorso di insediamento e che in questa fase storica ritengo essere di grande valore e importanza. Rilevante sarà poi il ruolo della Commissione speciale sui rapporti con la Confederazione elvetica e le istituzioni europee, in particolare per quanto concerne la questione dei lavoratori frontalieri. La revisione degli accordi bilaterali esistenti e la definitiva soluzione della questione dei ristorni sono temi particolarmente delicati che chiedono una attenzione e un lavoro specifico”.

Nella sua relazione, la Vice Presidente del Consiglio Francesca Brianza ha ricordato come anche “la Commissione Sanità, oltre alle competenze storiche, avrà una nuova competenza dedicata al Reddito di Autonomia, per approfondire e sviluppare un ventaglio di misure, prima fra tutte la misura Nidi Gratis, messe in campo per la prima volta nel 2015 e che oggi hanno lo scopo di fornire una seria risposta ai bisogni emergenti delle nostre famiglie e dei cittadini lombardi”. Anche la Vice Presidente Brianza ha poi sottolineato l’importanza della Commissione speciale per i Rapporti con la Confederazione Svizzera “che ho personalmente proposto e presieduto nel corso della scorsa legislatura. Una commissione che ha permesso di fare luce sulle peculiarità dei territori di confine, dal problema dei ristorni, alle difficoltà dei lavoratori frontalieri, alle infrastrutture transfrontaliere, fino alla revisione dell’accordo bilaterale Italia-Svizzera”.

In apertura dei lavori, il Consiglio regionale aveva preso atto delle dimissioni di Giorgio Gori da Consigliere regionale: gli è subentrato Michele Usuelli, 43 anni, eletto nelle fila di +Europa, medico neonatologo alla Clinica Mangiagalli di Milano.

In precedenza il Presidente Alessandro Fermi aveva ricordato la figura di Guido Bombarda, scomparso nei giorni scorsi a 65 anni: era stato Consigliere regionale nelle fila di Alleanza Nazionale dal 1995 al 2005, e Assessore regionale ai Giovani e alla Formazione professionale, al Lavoro e allo Sport.

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Pubblicato il 24 Aprile 2018
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