La Polizia sventa un maxifurto di rame
Grazie a una segnalazione gli agenti hanno arrestato uno dei ladri e recuperato 850 chili di rame già sottratto
Un arresto e 850 kg di rame recuperati, mettendo in fuga i ladri. È il bilancio della rapida reazione degli agenti della Polizia di Gallarate a un tentativo di furto sulla linea ferroviaria.
La scorsa domenica notte gli agenti della Volante del Commissariato di Polizia di Gallarate, in normale servizio di controllo del territorio, sono intervenuti nei pressi della linea ferroviaria Milano-Gallarate, all’altezza di via Fratelli Bronzetti, a Sciarè, a seguito di una segnalazione da parte di un cittadino che aveva notato alcuni uomini sui binari.
I poliziotti intervenuti hanno realizzato che il gruppo di persone era intento ad staccare i cavi in rame della linea ferroviaria. In particolare gli agenti hanno notato più persone una delle quali di grossa corporatura che con un attrezzo era intenta a staccare i cavi della linea elettrica, mentre le altre provvedevano a trascinare i vari pezzi staccati lungo la massicciata.
Gli agenti quindi hanno scavalcato le recinzioni a protezione del sedime ferroviario raggiungendo il gruppo di ladri, riuscendo a bloccarne uno, in particolare quello che si stava occupando del distacco dei cavi dalla loro sede, mentre gli altri sono riusciti a fuggire lungo i binari approfittando anche della notte.
Sul posto gli uomini del Commissariato hanno rinvenuto un tronchese una barra in metallo con terminale a “piede di porco” ed una mazza, tutti arnesi utilizzati per sfondare il cemento di copertura e per sottrarre i cavi. Seguendo poi la via di fuga degli altri malfattori, gli agenti hanno raggiunto un cancello che si apre su via Pacinotti (dal lato opposto della ferrovia, verso il centro città), al quale era stata tranciata la catena in metallo con il probabile fine di potervi accedere con un mezzo di trasporto adeguato. A poca distanza i poliziotti hanno recuperato il rame già sottratto e abbandonato dai complici durante la fuga consistente in 34 cavi della lunghezza di 50 metri l’uno per un peso di circa 850 chilogrammi che sarebbe stato rivenduto al mercato nero. Il rame è stato contestualmente restituito a Rfi, la società di gestione delle linee FS, legittimo proprietario del materiale.
L’uomo fermato dagli agenti, un rumeno di quarant’anni, è stato pertanto arrestato in flagranza di reato di furto e messo a disposizione della Procura della Repubblica di Busto Arsizio che coordina le indagini.
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