Terzo settore e riforma: evoluzione o rivoluzione?
Un seminario per mettere a fuoco le novità legislative sugli enti di tipo associativo. L’appuntamento è per giovedì 31 maggio nella sede centrale della Camera di Commercio, con inizio alle 14.30
Supera i 4.600 soggetti il sistema del Terzo Settore varesino, inglobando in questo dato il mondo dell’associazionismo, quello della cooperazione, quello delle fondazioni oltre che le imprese sociali.
Dati elaborati alla vigilia di un convegno che – organizzato per giovedì 31 maggio da Camera di Commercio con Confcooperative Insubria e CSV Insubria – avrà come tema “La riforma del Terzo settore: evoluzione o rivoluzione?”. L’appuntamento è per le 14.30 nella sede centrale dell’ente camerale, in piazza Monte Grappa a Varese, e sarà l’occasione per un approfondimento che consenta di mettere a fuoco alcuni aspetti della riforma avviata dalla legge delega 106 del 2016. In particolare, si analizzeranno le opportunità che questo cambiamento normativo potrà offrire al no profit.
Entrando nel dettaglio delle caratteristiche di questo comparto sul territorio della nostra provincia, l’analisi dell’Ufficio Studi e Statistica della Camera di Commercio si è soffermata sull’ambito che, all’interno del Terzo Settore, più incarna le caratteristiche di impresa in senso stretto, quello della cooperazione. Si è così evidenziato come quest’ultimo generi un valore aggiunto pari a 770 milioni di euro, grazie ai suoi 770 soggetti operativi. A questa cifra va poi aggiunta quella relativa ai frutti dell’attività delle quasi 750 associazioni riconosciute, delle almeno 3mila non riconosciute e delle circa 150 fondazioni presenti a Varese e provincia.
«Quest’insieme – dice il presidente della Camera di Commercio, Fabio Lunghi – sottolinea l’importanza di un Terzo Settore che, considerato in tutti i suoi aspetti, genera in provincia di Varese anche un’occupazione pari a 12mila unità. Come ente camerale, siamo molto interessati alle dinamiche messe in alto dalla riforma. Questo comparto rappresenta infatti, già oggi e ancora di più lo sarà nel futuro, un attore sociale ed economico fondamentale non solo per i servizi che offre, ma anche per il ruolo di rilievo che assume come elemento complementare tra quanto fornito dal servizio pubblico e quanto erogato dal mondo privato».
Venendo poi al seminario di giovedì 31 maggio, in apertura è prevista una relazione, a cura della stessa Camera di Commercio, che farà il punto sul Terzo Settore a Varese. Di seguito, Paolo Venturi, direttore di AICCON-Associazione Italiana per la Promozione della Cultura della Cooperazione e del Non Profit, parlerà di “Terzo Settore, cooperazione, impresa sociale dopo la legge 106/2016”.
A chiudere il pomeriggio di analisi e riflessione sarà un confronto sul tema, appunto, della riforma del Terzo Settore che vedrà coinvolti Daniele Giani, consigliere della Camera di Commercio per il settore Cooperazione, Maurizio Ampollini, direttore di CSV Insubria, e Francesca Paini, consigliere interprovinciale Confcooperative Insubria.
La partecipazione al seminario è gratuita, ma occorre prenotarsi online sul sito della Camera di Commercio www.va.camcom.it seguendo il percorso “Convegni e Seminari » Cooperative e Imprese Sociali”.
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