I lavoratori di Sices e Pensotti protestano contro i licenziamenti
I dipendenti del gruppo chiedono più certezza. Il nuovo progetto di affitto di ramo d'azienda prevede l'assorbimento di 28 lavoratori
I lavoratori della Sices Pensotti, metalmeccanica storica del territorio che ha sede a Lonate Ceppino, e quelli della Pensotti di Legnano hanno manifestato mercoledì 4 luglio contro i licenziamenti previsti dal gruppo. (foto di Legnanonews)
Negli ultimi 5 mesi, questa è la seconda manifestazione dei lavoratori Sices-Pensotti. Tra concordato in bianco e proroga, i lavoratori sono stati per la maggior parte del loro tempo in cassa integrazione straordinaria senza aver ancora ricevuto dall’Inps la prestazione dovuta.
Il nuovo progetto prevede il parziale affitto di ramo d’azienda, ma il 22 giugno scorso l’azienda ha comunicato alle organizzazioni sindacali e alle rsu aziendali che all’interno del progetto è presente una proposta vincolante da parte di Termotecnica Industriale di Battipaglia che prevede un affitto per un anno con un numero di 28 lavoratori tra impiegati e operai, con possibilità di aumento. Cinque mesi fa in azienda erano presenti circa 150 dipendenti presenti, di questi almeno 70, i più giovani, hanno deciso di dimettersi per trovare un altro impiego. A rimanere sono perlopiù 40enni che hanno famiglia, lavoratori cresciuti in Sices.
Sulla proposta di rilancio dovrà pronunciarsi il giudice. Una situazione di incertezza che preoccupa molto i lavoratori.
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