Ciclabile lungo il canale, il sindaco “richiama” la Città Metropolitana
Viene contestata la scarsa sicurezza delle sponde del Villoresi e viene richiesta la posa di segnali di pericolo adeguati
La Città Metropolitana di Milano non è ancora intervenuta e il sindaco di Parabiago richiama all’ordine. Con un’ordinanza che impone all’ente di mettere in sicurezza la strada pedonale e ciclabile lungo l’alzaia.
La prima richiesta alla ex Provincia di Milano risale allo scorso luglio: il Comune segnalava crolli della staccionata a protezione del percorso, nonché la presenza di vegetazione che rende difficoltoso il passaggio (un problema comune ad altri percorsi ciclabili, come quello della Valle Olona).
Città Metropolitana è effettivamente intervenuta provvedendo alla manutenzione della staccionata nella frazione di Villastanza (già oggetto di vandalismi), ma per l’Amministrazione comunale “occorrono interventi di manutenzione più efficaci e incisivi che garantiscano le condizioni minime di sicurezza nei tratti del percorso dell’Alzaia segnalati dal comune”. Per questo il sindaco Raffaele Cucchi è tornato a chiedere a Città Metropolitana di provvedere entro sette giorni all’installazione di cartellonistica idonea per segnalare il pericolo laddove manca o è ammalorato il parapetto, oltre alla manutenzione della staccionata e al taglio della vegetazione che invade il percorso.
«Non avendo avuto risposta in merito a quanto richiesto da parte di Città Metropolitana -afferma il primo cittadino- abbiamo provveduto ad emettere ordinanza per ottenere attenzione e ristabilire le condizioni di sicurezza sul percorso dell’Alzaia Villoresi. Le giornate sono ancora belle e i cittadini sono abituati a utilizzare questo percorso sia per il tempo libero, ma anche per i propri spostamenti, soprattutto viene utilizzato dai ragazzi che si recano a scuola presso i nostri istituti superiori. L’Amministrazione non può, quindi, rischiare che qualcuno si faccia male per inadempienza di un ente superiore, sarebbe grave. La nostra attenzione sulla sicurezza stradale è sempre alta e pretendiamo che lo sia anche per coloro che amministrano Città Metropolitana».
Dopo un sopralluogo effettuato dagli uffici comunali a fine agosto, infatti, è stato messo in evidenza che mancano cartelli che segnalano il pericolo in via Einaudi, via Butti e sul ponte di Ravello, ma anche la staccionata presenta più punti di crollo che andrebbero sistemati al più presto. Da qui la decisione di emettere e firmare l’ordinanza che vincola l’Ente Metropolitano a provvedere a quanto richiesto.
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