Conviene bruciare la legna? Usi, rischi e alternative nell’incontro pubblico del Comune
Appuntamento che promuove la conoscenza e l'informazione affinché vengano divulgate ed applicate le indicazioni che Regione Lombardia ha varato per migliorare la qualità dell'aria
Per secoli bruciare la legna è stato l’unico metodo per riscaldare le case e per produrre calore. Era una cosa naturale e nessuno si è mai posto il problema ambientale quando accendeva la stufa o il camino. Oggi le cose sono cambiate e l’attenzione verso l’ambiente è aumentata così come sono aumentati i controlli e le disposizioni che limitano le emissioni inquinanti.
Il comune di Cassano Magnago ha organizzato un incontro pubblico giovedì 5 dicembre dal titolo “Conviene ancora bruciare la legna? – usi, rischi, soluzioni, opportunità e alternative“.
Lo scorso anno Regione Lombardia attuando una direttiva europea sulla limitazione delle sostanze inquinanti nell’aria – soprattutto le polveri sottili e il PM10 – ha avviato la campagna “Brucia bene la legna, non bruciarti la salute” con la quale intende dare informazioni ai cittadini sul perché con un uso corretto di stufe e camini si riducano il più possibile le emissioni nell’atmosfera di inquinanti provenienti dalla combustione di materiale legnoso.
La direttiva vale sia per chi brucia legna “al naturale” sia per chi utilizza le più moderne ed innovative stufe a pellet, perché anch’esse sono foriere di inquinamento.
In linea con la campagna regionale anche il comune di Cassano Magnago promuove la conoscenza e l’informazione verso i cittadini affinché vengano divulgate ed applicate le indicazioni che Regione Lombardia – Assessorato all’ambiente – ha varato per migliorare la qualità dell’aria.
Per fare ciò il comune ha promosso per le ore 17 di giovedì 5 dicembre presso la ex chiesa di San Giulio (via San Giulio, 198) l’incontro pubblico durante il quale esperti di ARPA, Regione Lombardia, AIEL (Associazione Italiana Energie Agroforestali) daranno preziose indicazioni sulle attenzioni da mettere in campo per poter utilizzare ancora la legna nelle nostre case e su come ottimizzare la resa delle stufe che vengono utilizzate. Ci sarà anche uno spazio per indicazioni su possibili usi alternativi del legno.
L’invito è quindi esteso a tutti i cittadini, alle associazioni ambientaliste, agli operatori tecnici che si occupano di riscaldamento, agli operatori dell’edilizia (imprenditori, tecnici, impiantisti) a chi ha in casa il camino o la stufa (sia essa a legna che a pellet), ai rappresentanti di gruppi ed associazioni perché possano acquisire quelle notizie utili a conoscere le direttive sull’argomento e possano – poi – applicarle e/o divulgarle agli altri concittadini in modo che si diffonda sempre più l’attenzione alla salute e la cultura della prevenzione ambientale.
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