Ad Orino i bambini imparano ad intagliare il legno
Una giornata di laboratori per i più piccoli e dedicata all'antica tradizione dell'intaglio del legno
Se ieri, passando davanti alla biblioteca comunale di Orino, avete sentito rumori assordanti, non preoccupatevi: non sono in corso lavori di ristrutturazione, né tanto meno di demolizione. Erano semplicemente al lavoro i piccoli allievi del laboratorio dei intaglio del legno.
Una iniziativa proposta dall’associazione Il Pargolario, con il patrocino del comune di Orino e la collaborazione de “Il Bosco Incantato”. I componenti dell’associazione raccontano: “Il legno ha influenzato usi e costumi delle Regioni Italiane nella fascia alpina: durante le giornate invernali, i borghi montani restavano isolati per le abbondanti nevicate che li rendeva irraggiungibili date la difficoltà nella percorrenza delle strade sommerse dalla neve; tutto questo costrinse gli abitanti a restare isolati, nelle loro case, per molto tempo nel periodo invernale. L’intaglio del legno si sviluppa in questo contesto; mentre le donne si dedicavano alla tessitura, gli uomini intagliavano il legno con molta cura e attenzione per farne pezzi d’arredamento, soprammobili e oggetti d’uso quotidiano. L’uso del legno è antichissimo anche per ciò che riguarda la scultura. Questa viene eseguita attraverso la tecnica dell’intaglio: una tecnica che prevede la rimozione di porzioni di materiale da un blocco grezzo iniziale, mediante scalpello e mazzuolo. Ora, vivere in Valcuvia, circondati da boschi, non si può resistere alla tentazione di affondare il proprio taglierino in un ciocco di legno trovato nel bosco.
Ritorna il collegamento con il tema del “luogo”, caro a questa Associazione, inteso come qualcosa che ha a che fare con la memoria, con le emozioni e con il desiderio. I luoghi sono trama intessuta di rapporti. Ecco allora che questo progetto nasce dal “Bosco Incantato” di Cerro (Cocquio T.) il luogo dove alcuni alberi morti, hanno ricevuto un nuova vita nella forma di scultura con il sapiente tocco del maestro d’arte Sergio Terni di Cocquio Trevisago.
Sullo sfondo di queste tematiche si è dato vita ad un laboratorio, probabilmente il primo nella provincia di Varese dedicato ai bambini, per far acquisire ai piccoli partecipanti le basi dell’arte dell’intaglio del legno. E’ il maestro non poteva che essere Sergio Terni, e il suo sogno di “donare qualcosa di bello agli altri”.
Tanti piccoli Emil, alle prese con scalpelli e mazzuoli, si ritrovano il sabato pomeriggio in biblioteca ad Orino per realizzare la loro prima scultura in legno. Chi è Emil? Chi si ricorda delle sue birichinate? Nato dalla penna di Astrid Lindgren, autrice di libri per l’infanzia, Emil è un bimbo svedese di 5 anni il quale “dopo averne combinata una”, per sfuggire alle punizioni del padre, si rifugia nella legnaia della fattoria a realizzare una statuina in legno intarsiato.
Un filo conduttore che, unendo territorio, memorie e infanzia, ci porta a riflettere sul significato dell’operazione del togliere e a volte ci si rende conto che ciò che non serve più (ciò che viene tolto) era superfluo. Il progetto è stato realizzato in collaborazione con il Comune di Orino, impegnato nel sostegno e nella promozione di progetti di utilità sociale legati al settore dell’arte e cultura, dell’ambiente, con un’attenzione speciale verso i bambini. Le adesioni al progetto sono state numerose e purtroppo non è stato possibile accontentare tutti i bambini; stiamo già valutando di proporre un’altra edizione a breve termine”! E chi volesse conoscere come finiscono le avventure di Emil? In biblioteca a Orino c’è il libro della Lindgren che aspetta di essere sfogliato dalle manine di piccoli lettori”.
Si ricorda che all’iniziativa potranno partecipare tutti i bambini di età compresa tra i 5 e gli 11 anni. Per maggiori informazioni: tel. 3667550411.
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