Voci e azioni contro la guerra, al Circolo Quarto Stato
Alla presentazione del libro di Beppe Corioni interverranno anche i lavoratori del porto di Genova che hanno bloccato le armi dirette in Medio Oriente
È un tema che, nei decenni passati, è stato centrale, ma oggi è finito un po’ in secondo piano: è la mobilitazione pacifista, più che mai necessario in un periodo in cui sembra si debba inevitabilmente fare i conti con la guerra permanente.
Giovedì 6 febbraio 2020 il Circolo Quarto Stato di Cardano al Campo ospita la presentazione di “Contro imperialismo e militarismo – No alla guerra”, di Beppe Corioni.
Interverranno a partire dalle 20.45 i lavoratori del Porto di Genova (CALP); Emanuele Lepore, “Comitato Familiari e Amici Vittime Uranio Impoverito”; Elio Pagani, presidente dell’associazione “Abbasso la Guerra”
“Cari Amici e Compagni, Viviamo oggi in un epoca in cui la tendenza alla guerra si sviluppa sempre più su larga scala. I conflitti sparsi per il mondo, la guerra fra Arabia Saudita e Yemen, gli attacchi della Turchia nel nord della Siria, in Libia, la questione palestinese,la crisi fra Usa Iran, e in Europa fra l’Ucraina e il Dombass, ci pongono davanti a importanti interrogativi sul futuro, sul ruolo dell’Italia e su cosa oggi possiamo fare per fermare le barbarie”.
L’autore Beppe Corioni è uno storico attivista contro il deposito delle armi nucleari nella base militare di Ghedi (Bs). I lavoratori portuali di Genova (CALP) porteranno la loro esperienza nel blocco delle navi cariche di armamenti. Emanuele Lepore – fratello di una vittima di un soldato deceduto a causa dell’uranio impoverito dopo una missione militare – parlerà “Comitato amici e parenti vittime dell’uranio impoverito”. Infine ci sarà l’intervento di Elio Pagani, presidente dell’associazione “Abbasso alla guerra”, ex lavoratore obiettore alla produzione militare in Aermacchi, storico esponente pacifista e per la riconversione delle fabbriche belliche.
La serata sarà anche occasione per contribuire alla campagna di solidarietà “Rosalba e Vigilanza Democratica“, per l’applicazione dell’ art.21 della Costituzione sulla libertà di informazione ed espressione, contro gli abusi in divisa per la trasparenza nelle catene di comando.
L’evento è promosso dall’Associazione Resistenza in collaborazione con Circolo Quarto Stato.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città









Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.