
Rette asili e sostegno al commercio, le proposte di Longobardi per intervenire sulla crisi
Il consigliere di Gallarate 9.9 ha incontrato il sindaco Cassani per un confronto su eventuali misure a livello comunale

Un incontro in municipio, per confrontarsi su possibili risposte locali alla crisi Coronavirus: Rocco Longobardi, consigliere di Gallarate 9.9, ha avuto un incontro con il sindaco di Gallarate Andrea Cassani, per esaminare anche una serie di proposte. Accolte – dice Longobardi – con interesse dal primo cittadino: «Ho incontrato disponibilità da parte sua e di questo lo ringrazio. Anche lui sta ragionando su alcuni interventi».

Cassani oggi ha lanciato un messaggio alla città (qui) che punta sulla prova di responsabilità dei cittadini, anche a fronte di una prova importante dal punto di vista dei sacrifici economici e sociali.
«È un momento molto più che difficile per il nostro paese – continua anche Longobardi – ed ogni organo istituzionale dovrebbe saper compiere scelte forti, sensate e coraggiose per supportare aziende ed attività. Se così non fosse le difficoltà potrebbero aumentare in modo esponenziale»
«Sappiamo che un’amministrazione comunale nella pratica non può fare moltissimo: prorogare i pagamenti delle tasse comunali potrebbe certo dare un po’ di respiro nell’immediato, spostando il problema di qualche mese ma lasciandolo sostanzialmente invariato. l comuni dovrebbero piuttosto farsi portavoce nei confronti delle regione e soprattutto dello Stato centrale. Sostenere tutte le aziende in difficoltà con i fondi che in realtà arrivano dalle aziende stesse attraverso le tasse non può essere una strategia sufficiente se non nel brevissimo termine; se non cambiano le condizioni del mercato le imprese resteranno in una condizione di sofferenza E anche la contribuzione – continua preoccupato Longobardi – diminuirà di conseguenza».
Cosa fare a Gallarate?
«Con asili, scuole ed altre attività chiuse per l’emergenza coronavirus, diamo alle persone la possibilità a tutti di vivere la città in sicurezza ma con serenità». Ed è qui che c’è una proposta specifica: «Un piccolo segno da parte della nostra amministrazione potrebbe essere quello di eliminare per 14 giorni il pagamento della sosta al mattino. Non sarà un provvedimento risolutivo ma dimostrerà la vicinanza e l’attenzione verso la città e i suoi cittadini».
Longobardi ha portato anche altre proposte: «Altra misura di impatto positivo potrebbe essere l’ampliamento delle concessioni dei plateatici ai locali, a fronte di un mantenimento del medesimo importo di tassazione.
La riduzione delle tasse alle imprese e la diminuzione del buono pasto a quei bambini i cui genitori lavorano in aziende del territorio duramente colpite dalle misure in atto, completerebbero un quadro di misure importanti e che potrebbero rappresentare una differenza reale per molte persone. Si potrebbe forse pensare di finanziare queste misure riducendo lo stanziamento per la prevista sistemazione dei parchi, opera importante ma forse non prioritaria in questo grave momento storico. I momenti difficili come questo devono cementare la fiducia tra cittadini ed istituzioni, ed aumentare la solidarietà sociale. Questo è quello che ci auguriamo accada a Gallarate».
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