
La risposta di Lonate Ceppino alla pandemia
Il sindaco di Lonate Ceppino, Clara Dalla Pozza, analizza gli effetti del lockdown sulla comunità lonatese e rivolge lo sguardo al futuro del paese

Si conclude con Clara Dalla Pozza la serie di interviste sugli effetti della pandemia in valle Olona. Un approfondimento del gruppo Facebook di VareseNews Oggi in Valle Olona

L’inizio del Covid-19 a Lonate Ceppino non è stato come nei paesi limitrofi. L’assenza del sindaco – a causa del commissariamento del Comune, terminato con le elezioni dello scorso settembre – ha influenzato notevolmente la percezione della situazione da parte della popolazione.
Il bisogno dei lonatesi di avere informazioni
A raccontarlo è proprio il neo sindaco, Clara Della Pozza: «Gli effetti del Covid a Lonate sono stati acuiti dalla mancanza di una figura di riferimento istituzionale che desse loro le coordinate di ciò che stava avvenendo. I cittadini facevano il confronto con i paesi limitrofi e sentivano di non avere qualcuno che spiegasse loro la situazione».
Per questa ragione, dal primo giorno successivo alla sua elezione, il neo sindaco ha cercato di essere presente e di non far mancare le comunicazioni. «Siamo partiti con la pubblicazione, due volte a settimana, del dashboard relativo ai dati sul contagio in paese. Successivamente siamo passati ad un solo post settimanale e all’inserimento di altro tipo di iniziative, come feste e ricorrenze: questo per evitare si parlasse solo di Covid».
La riapertura degli uffici comunali
Tra le altre misure effettuate, Clara Della Pozza ha subito aperto le porte del Comune: «Durante il primo lockdown gli uffici comunali restavano chiusi e la consegna dei documenti avveniva tramite una finestra. Dalla mia elezione, ho subito voluto che si riaprisse al pubblico, garantendo sicurezza ai dipendenti e al contempo servizi ai cittadini. Trattandosi di un comune piccolo, abbiamo anche potuto organizzare il lavoro con maggiore elasticità, con lo smartwork, ma senza imposizioni ai dipendenti comunali, che hanno fatto e continuano ad assicurare un ottimo lavoro. Spero – aggiunge il Primo cittadino – di poter assumere anche altre persone per gli uffici comunali».
Gli aiuti alla popolazione confermati
Alcune misure di aiuto alla popolazione messe in campo durante il commissariamento sono state portate avanti: «La spesa a domicilio, la consegna dei farmaci e il supporto psicologico sono validi aiuti che abbiamo confermato – spiega il sindaco – integrandoli anche con i pasti a domicilio gratis. Una misura quest’ultima, che però viene spesso rifiutata dai cittadini: i lonatesi stanno mettendo in pratica una bella rete di solidarietà. Se proponiamo di aiutare qualcuno che è risultato positivo, ad esempio, ci risponde che sta già ricevendo aiuto da vicini di casa o altri: sono fiera di quanto i miei concittadini sanno dimostrare in questo momento di emergenza. Oltre a questo, io sono reperibile direttamente al mio numero di cellulare».
Le polemiche dell’opposizione
Con l’opposizione, invece, c’è stato qualche scricchiolio, proprio in connessione alla gestione della pandemia: «Sono stata criticata per l’utilizzo di una pagina Facebook non ufficiale del Comune dalla quale fornivo informazioni sull’emergenza Covid – ammette il sindaco – avrò sbagliato, ma da parte mia c’è stata l’urgenza di far sentire ai cittadini la vicinanza delle istituzioni, fornendo dati e dando subito comunicazioni, dopo l’esperienza del commissariamento».
L’impatto sulle attività commerciali
Pensando alla pandemia, il Sindaco si sofferma ad analizzare l’impatto avuto dall’emergenza Covid sulle aziende locali: «Sicuramente questa situazione ha penalizzato l’economia e le attività commerciali, ma non ci risulta che nessun esercizio abbia chiuso a causa del Covid. Un negozio di frutta e verdura ha abbassato le serrande, ma perché il titolare ha raggiunto l’età della pensione. Intanto abbiamo cercato di pubblicizzare le attività locali, invitando i cittadini a utilizzare i servizi da loro offerti di spesa a domicilio. Inoltre, fra le misure assunte, si è scelto di aiutare le aziende rimaste chiuse a causa delle restrizioni anti-Covid esonerandoli dal pagamento della Tosap».
I lavori in programma
Intanto lo sguardo dell’Amministrazione è verso il futuro del paese e il suo rilancio dopo l’emergenza: «In questi mesi abbiamo cercato di realizzare alcune opere importanti per Lonate: sistemato il cimitero, riparato il tetto delle scuole medie che perdeva, ripristinato una strada in valle che, a causa di un pozzetto, era stata chiusa perché considerata pericolosa. Inoltre abbiamo organizzato una pulizia straordinaria di alcune vie del paese, grazie all’impegno della Protezione civile e dei volontari».
Valore alle associazioni locali
L’associazionismo è uno dei punti su cui l’Amministrazione Dalla Pozza vuole puntare, per creare nuovi stimoli per il futuro: «Fra i progetti a cui teniamo di più c’è la creazione di un’area dedicata alle nostre associazioni. Gli input culturali che i diversi gruppi che operano sul territorio sanno dare alla nostra comunità sono notevoli: abbiamo creato anche una chat delle associazioni affinché le diverse progettualità possano essere condivise fra loro».
Oltre ad una casa delle associazioni, ci sono altre idee in campo per il futuro di Lonate: «Ci piacerebbe creare un polo poliambulatoriale in centro, programmare i lavori di asfaltatura e dedicarci poi alle necessità della scuola. Al termine dell’anno scolastico ci occuperemo della sistemazione dell’area dinanzi alle scuole De Amicis: i ragazzi devono poter andare a scuola in sicurezza. Anche grazie al bando Buona scuola potremo metter mano alle nostre strutture: occuparsi di scuola significa occuparsi del futuro del nostro paese».
Tutte le interviste ai sindaci della valle Olona:
– Silvano Martelozzo, sindaco di Castelseprio
– Paolino Fedre, sindaco di Gornate Olona
–Maria Elena Catelli, sindaco di Fagnano Olona
–Roberto Saporiti, sindaco di Solbiate Olona
–Giancarlo Frigeri, sindaco di Castiglione Olona
–Paolo Mazzucchelli, sindaco di Cairate
–Pietro Zappamiglio, sindaco di Gorla Maggiore
–Giovanni Montano, sindaco di Olgiate Olona
–Vittorio Landoni, sindaco di Gorla Minore
–Mirella Cerini, sindaco di Castellanza
–Elisabetta Galli, sindaco di Marnate
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