I Gentle Giant e le frontiere della musica
Un gruppo scozzese che non aveva paura di osare
“Il nostro scopo è espandere le frontiere della musica popolare contemporanea, anche a rischio di essere poco famosi. Abbiamo registrato ogni pezzo con un solo pensiero: doveva essere unico, avventuroso e affascinante. (…) Tutto ciò che dovete fare ora è rilassarvi ed affinare il gusto”. Una dichiarazione del genere in copertina ti faceva pensare a chissà quali sperimentalismi, mentre la musica dei Gentle Giant, pur essendo certamente originale, era godibilissima. Erano tre fratelli scozzesi – Phil, Ray e Derek Shulman – incoraggiati dal padre trombettista a diventare polistrumentisti sin da bambini, ed ovviamente avevano una formazione classica che avrebbe influito molto sulla musica del gruppo. Con altri due polistrumentisti e un batterista avevano debuttato nel 1970 con l’album omonimo, di cui questo secondo è una versione più raffinata: le idee erano già buone nel primo ma la realizzazione, anche in termini di incisione, un po’ meno. Qui passiamo dalle musiche rinascimentali a dei passaggi hard rock da paura: era un gruppo che appunto di paura certamente non ne aveva, e andò avanti a dimostrarlo a lungo.
Curiosità: nonostante i Gentle Giant siano comunque rimasti una band “di culto” e non certo di alta classifica, la splendida ma non semplicissima Edge Of Twilight, compresa in questo disco, ebbe l’onore di una cover da parte dei… Muppets!!!! E’ abbastanza facilmente trovabile in rete e ne vale la pena.
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