Intitolata al maratoneta Carlo Airoldi la palestra del centro sportivo di Origgio
Carlo Airoldi, il maratoneta di Origgio che nel 1896 andò a piedi da Milano ad Atene per partecipare alla prima edizione dei giochi olimpici, ma a cui fu impedito di correre
È stata intitolata alla memoria di Carlo Airoldi la palestra comunale di via Vivaldi ad Origgio.
Nato alla Cascina Broggio di Origgio il 21 settembre 1869, Airoldi nel 1896 compì una grande impresa: da Milano ad Atene a Piedi per vincere la maratona delle prime Olimpiadi moderne. Non aveva i soldi per pagarsi il viaggio e lui, corridore per passione, decise di andarci a piedi. Dopo un mese di viaggio, al suo arrivo ad Atene, il Comitato Olimpico gli disse che non avrebbe potuto partecipare alla competizione. Motivo: dopo la vittoria della Milano-Barcellona, nel 1895, durante la quale si era persino portato sulle spalle per qualche chilometro il secondo classificato perché colpito da crampi, aveva accettato poche lire per pagarsi il viaggio di ritorno a Milano in treno. Per poco Carlo Airoldi, nato a Origgio e all’epoca dei fatti 26enne, non entrò nella storia sportiva.
Carlo Airoldi, il varesino che avrebbe potuto vincere la Maratona della prima Olimpiade moderna
L’intitolazione è avvenuta domenica 12 settembre in occasione della festa patronale del paese e in concomitanza con il 50esimo anno dalla fondazione della Polisportiva Airoldi, società sportiva nata agli inizi degli anni ’70 con lo scopo di le discipline allora esistenti e di promuovere nuove attività.
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