Il volume di Santomassimo ripercorre le tappe della Marcia su Roma

Edito da Giunti il libro narra i fatti che portarono alla salita al potere di Mussolini

Libri - Copertine generiche

Volumetto robusto ma ridotto in un formato forzatamente tascabile, con un font piccolo ed un testo discontinuo, il libro del Prof. Santomassimo edito da Giunti nel 2000 è scomodo da leggerema valido per farsi un’idea su ragioni, fatti e conseguenze della marcia voluta da Mussolini nel 1922.

Hanno buoni argomenti coloro che vedono le radici del fascismo nel Risorgimento, perché nonostante l’Italia di Vittorio Emanuele III fosse uscita vincente dalla Grande Guerra, il paese si trovava in una situazione di conflitto sociale talmente grave da apparire alla stregua di una nazione sconfitta. La classe dirigente liberale era di prim’ordine ed aveva già espresso con Giolitti la sua figura migliore, ma nonostante l’affermazione del Partito Popolare di Luigi Sturzo la situazione era sempre più convulsa, per il timore che il movimento operaio potesse maturare una svolta rivoluzionaria come quella della Russia nel 1917. Ecco, soprattutto questo timore venne utilizzato dai primi gerarchi fascisti per farsi preferire nella maggioranza di governo ai Socialisti, dai quali Mussolini era fuoriuscito, ed al neonato Partito Comunista di Antonio Gramsci.

Il Partito Fascista era cresciuto molto e contava ormai 300mila iscritti, ma Mussolini decise di stringere i tempi e di organizzare un colpo di mano perché aveva la sensazione, ben fondata, che passato il breve momento favorevole le fortune del movimento avrebbero finito per declinare. Per questo venne disposto un passaggio di poteri dalla direzione del partito al ‘quadrumvirato’. Qui più storici hanno accennato alla forte presenza massonica nel movimento fascista, ma Santomassimo preferisce restare sul generico, forse per non risultare fuorviante: sembra che tutti e quattro i quadrumviri Balbo, Bianchi, De Bono e De Vecchi fossero affiliati, ma non Mussolini. A Bordighera a fine estate del 1922 ci fu una riunione ‘segreta’ dei congiurati, dove vennero nominati i comandanti che ad un cenno del Capo avrebbero dovuto muovere l’insurrezione verso Roma. I quattro furono poi invitati a pranzo dalla Regina Margherita (la madre del sovrano) che soggiornava in una villa vicina.

Mussolini volle restare fuori dai giochi fino all’ultimo, rimanendo a Milano alla direzione de Il Popolo d’Italia per apparire come un mediatore, l’unico uomo in grado di placare gli animi. Egli aveva solamente comprato un cappello a cilindro, necessario per il cerimoniale dell’incarico a Premier, ma il terreno era stato ben preparato: ad agosto uno strano incidente domestico aveva fortunosamente messo fuori gioco il temutissimo Gabriele d’Annunzio. C’era inoltre concordanza tra il futuro Duce e Nitti per evitare un nuovo incarico di governo a Giolitti, e Mussolini era contento che al governo ci fosse un uomo debole come Facta: egli voleva salire al Quirinale passando dalla porta principale, cioè con un palese atto di forza. Caduto il governo partì la Marcia, che a causa della pioggia fu condotta, per la verità, principalmente in treno. Per evitare sviluppi imprevisti venne ordinata la presa del potere nelle principali città italiane: in alcuni casi ci fu connivenza con l’esercito, ma non sempre fu facile. La mattina del 28 ottobre Mussolini poté contare solamente su 14mila uomini, mentre il 30 ottobre (quando il successo era oramai certo) essi erano divenuti già oltre 25mila. La sera del 30 Mussolini divenne Primo Ministro e non lasciò più il potere fino al 25 luglio 1943, a seguito della celeberrima sfida di Dino Grandi nell’ambito del Gran Consiglio del Fascismo.

Infine è curioso ricordare, prescindendo dal libro, l’ultimo veterano superstite dell’evento: Vasco Bruttomesso, morto a Varese nel 2009 a 105 anni. In vita fu sindaco fascio-democristiano di Carbonate (CO) e fino a 97 anni corse anche la Prenimega, una storica marcia locale di 42 km.

Scheda libro: Gianpasquale Santomassimo – “La Marcia su Roma” – Giunti (2000) – pp 123.

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Pubblicato il 29 Ottobre 2021
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