I cittadini di Olgiate Olona abbracciano i profughi ucraini all’oratorio
Importante momento di convivialità nella struttura della parrocchia dei Ss Stefano e Lorenzo dove le famiglie ucraine ospitate in città si sono incontrate con quelle del paese
Italiani e ucraini insieme per una giornata in oratorio dove conoscersi e creare un’integrazione in un tripudio di bandiere gialle e blu e tricolori. Questo l’intento dell’appuntamento di sabato 26 marzo negli spazi dell’oratorio SS. Stefano e Lorenzo di Olgiate Olona tra i cittadini ucraini ospitati in suolo comunale, le famiglie ospitanti, la Parrocchia, l’Amministrazione e le Associazioni.
L’amministrazione olgiatese, insieme alle associazioni del territorio, si è impegnata si diversi fronti per gestire l’arrivo dei profughi in fuga dall’Ucraina in fiamme per volere del presidente russo Putin.
Proseguono, dunque, le iniziative di raccolta fondi (accoglienza, alloggio, inserimento scolastico, etc.), raccolta beni di prima necessità (alimentari e igienici), distribuzione a famiglie, individuazione e sistemazione in alloggi (messi a disposizione da famiglie olgiatesi), trasporti verso hub sanitari e centri amministrativi, inserimento scolastico (reperimento materiale di cancelleria e libri), corso di alfabetizzazione per adulti e bambini, svago e inserimento sociale con individuazione di momenti associativi, progettazione di laboratori creativi, gite ed eventi, Attività sportiva, Assistenza “burocratica” (permessi di soggiorno, etc.).
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città










Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.