“Dire, Fare… Recitare”, laboratorio di teatro per ragazzi a Uboldo
La Compagnia Crivello propone da settembre 20 lezioni da 2 ore ciascuna per giovani dai 14 ai 20 anni
Stimolare la fantasia e l’immaginazione, sviluppare la conoscenza di sé e delle proprie capacità per accrescere la fiducia in sé e nelle proprie potenzialità e migliorare le relazioni interpersonali positive con coetanei e adulti.
Sono questi, in estrema sintesi, gli obiettivi del Laboratorio Teatrale “Dire, Fare.. Recitare” che propone la Compagnia del Crivello di Uboldo per giovani dai 14 ai 20 anni.
L’iniziativa, che gode del patrocinio del Comune di Uboldo, sarà realizzata a partire dal prossimo mese di Settembre nei locali dell’Oratorio San Pio di Uboldo e si comporrà di 20 lezioni di 2 ore ciascuna. A dirigere il laboratorio sarà Paola Ferraguto, educatrice professionale socio-pedagogico.
Il laboratorio sarà inteso come una “officina” di creatività personale e di gruppo con l’effettuazione di esercizi di espressività e di ritmica corporea, giochi di fiducia e coesione del gruppo, attività sensoriali e lavoro sul personaggio per raggiungere gli obiettivi di insegnare nuovi linguaggi agli adolescenti e stimolare la fantasia e la creatività dei ragazzi.
Chi fosse interessato alla pre-adesione o volesse avere maggiori informazioni può rivolgersi alla Compagnia del Crivello via mail all’indirizzo compagniacrivello@libero.it, oppure tramite whatsapp al numero 3287226714.
La Compagnia del Crivello è una realtà uboldese, associata al G.A.T.a.L. (Gruppo Attività Teatrale amatoriale Lombardia), avviata otto anni fa al termine di un laboratorio teatrale organizzato dalla Sala della Comunità e dall’Oratorio di Uboldo. Oggi conta una quindicina di soci e nel corso degli anni ha portato in scena diverse commedie teatrali sia ad Uboldo che in altre realtà. Ricordiamo “Impara l’arte e… ricorda la parte” (2014), “I danè fan danà” (2015), “La bugia va in vacanza” (2016), “L’eredità dei Lauri” (2017), “Il padre della sposa” (2017), “Siamo diventati tutti virtuali” (2018). “Le Sorelle Trapunta” (2018).
«Abbiamo deciso di realizzare questo laboratorio teatrale impostandolo come un percorso che miri a favorire il superamento di alcune criticità che si riscontrano nei ragazzi come la timidezza, l’aggressività, la difficoltà ad esprimersi, a comunicare e a rafforzare la capacità di lavorare in gruppo, di ascoltare se stessi e gli altri. Siamo convinti – spiega la Presidente della Compagnia del Crivello, Antonella Imondi – che stimolare la fantasia e l’immaginazione, sviluppare la conoscenza di sé e delle proprie capacità, accrescere la fiducia in sé e nelle proprie potenzialità e migliorare le relazioni interpersonali positive sia fondamentale per la crescita dei nostri ragazzi».
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