Coaching aziendale: una guida per le imprese italiane
Il coaching aziendale è una risorsa preziosa per le imprese italiane
Il coaching aziendale è una risorsa preziosa per le imprese italiane. In effetti ad oggi le aziende che investono in questo ambito sono poche, solitamente perché è poco diffusa la comprensione dell’importanza della crescita personale dei propri dipendenti. Crescita che, soprattutto considerando i dipendenti in posizioni con responsabilità e la dirigenza, favorisce anche lo sviluppo delle singole realtà imprenditoriali.
Cos’è il coaching aziendale
Cerchiamo di capire che cos’è il coaching aziendale per poter comprendere i vantaggi che offre alle aziende. Il coaching aziendale è uno strumento che si utilizza da decenni in tutto il mondo; effettivamente nel nostro Paese tale strumento è poco conosciuto, o meglio poco sfruttato. Si tratta di focalizzarsi sul benessere dei singoli dipendenti e sul loro sviluppo personale. Lo si fa approfittando di un coach, quindi un esperto di gestione delle risorse umane, che offre supporto e guida al singolo soggetto, solitamente amministratori, manager e titolari d’impresa. Le tecniche del coaching oggi disponibili sono varie, comunque sempre volte a migliorare le lacune del singolo. Gli ambiti di intervento sono quindi numerosi, dal potenziamento della leadership alla ricerca dei corretti obiettivi personali e aziendali, dalla comprensione dell’utilità di delegare alcuni compiti fino all’acquisizione di maggiore progettualità.
Le tecniche di coaching
Il coaching aziendale si svolge sia con incontri faccia a faccia personali, sia con sessioni con più partecipanti. Nella maggior parte dei casi le imprese approfittano di coach esterni, quindi di professionisti che sono maggiormente in grado di visualizzare al meglio la realtà aziendale interna, ponendosi con uno sguardo dall’esterno. Oggi chiaramente le sessioni di coaching aziendale si possono svolgere anche tramite video chiamata, quindi online; questo rende molto più semplice ai partecipanti trovare la migliore modalità possibile di fruizione. Chiaramente il coaching può essere effettuato anche da coach interni all’azienda, i professionisti esterni possono comunque essere d’accompagnamento anche a questi soggetti.
Perché è importante per le aziende
La presenza di un coach in un’azienda è importante per migliorare prima di tutto il benessere dei singoli manager e per focalizzarli al meglio sulla propria attività, come abbiamo già accennato. Attraverso questa maggiore consapevolezza e focalizzazione si migliora la produttività aziendale, attraverso diversi step. Un coach infatti migliora il clima interno all’azienda, favorisce una leadership più consapevole e meglio accettata, ottimizza il potenziale di ogni singolo soggetto. Ogni realtà imprenditoriale ha poi differenti necessità, un coach deve essere in grado di coglierle e di motivare o stimolare la crescita e il miglioramento nella direzione più consona, da valutare caso per caso.
L’utilità del coaching secondo gli esperti
Abbiamo posto alcune domande a Marina Osnaghi, una tra le più note coach aziendali italiane, proprio per quanto riguarda l’utilità del coaching in Italia e la possibilità di misurare efficacemente i risultati di tale attività.
Quali sono le aree aziendali che più beneficiano dell’intervento di un coach?
(M.O.): Il Coaching è un catalizzatore potente rispetto alle persone e alla loro capacità di fare sinergia e cooperare nel team aziendale, quindi potenzialmente tutte le aree possono beneficiare dell’intervento di un coach professionista. Avere nei team dei manager con le skills da coach è un obiettivo molto ambito dalle aziende per rendere le aree più consapevoli delle loro reali possibilità di crescita ed evoluzione e per imparare a dare feedback precisi e condivisi.
Esiste un modo per misurare il successo di un progetto di Coaching aziendale?
(M.O.): Applico da tempo un modo preciso e affidabile di misurazione, ovvero la metodologia del ROI del Coaching (Return On Investment). È necessario però costruire un processo che inizia con la valutazione dei risultati dal principio, impostandoli in modo accurato e collegandoli a degli indicatori di risultati specifici. In questo ci sono due criticità: la consapevolezza delle persone coinvolte rispetto all’impatto delle loro azioni e i ruoli che hanno sul risultato finale verso il cliente. Non è solo una questione di misurare gli effetti del coaching ma anche di calcolare il successo degli sponsor aziendali e di tutti i partecipanti attivi nel progetto.
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