Cosa sono e a cosa servono i social media
La nuova vita che stiamo iniziando ad utilizzare tanto, anche troppo, è il mondo virtuale dov’è possibile trovare nuovo pubblico, nuove occasioni lavorative e perfino diventare famosi. La verità è che oggi siamo totalmente travolti dal mondo di internet
La nuova vita che stiamo iniziando ad utilizzare tanto, anche troppo, è il mondo virtuale dov’è possibile trovare nuovo pubblico, nuove occasioni lavorative e perfino diventare famosi. La verità è che oggi siamo totalmente travolti dal mondo di internet.
Gli spazi virtuali che siamo abituati a usare, che sono piattaforme, siti web, e-commerce, blog e via dicendo, sono sempre più interessanti. Per riuscire a rimanere dei soggetti che hanno realmente un buon traffico di utenti è preferibile che ci siano dei professionisti che possano poi dare dei consigli.
Però sapete esattamente cosa sono i social media? Si confonde facilmente questo termine con gli influencer oppure si pensa che essi siano solo i social come Facebook o Instagram. La situazione invece è molto diversa.
Il termine social, deriva da sociale, cioè da interesse pubblico, media invece dall’utilizzo di internet. Per questo esso recupera piattaforme, social, siti web, blog e poi community, forum ed altri luoghi di discussione. Gli utenti amano molto parlare e confrontarsi su argomenti di vario genere, ma vogliono avere delle risposte. Grazie a questo nuovo metodo di spazio, si riescono a creare ottime strategie di marketing che sono perfette per avere una buona e variegata pubblicità.
Lo scopo finale è quello di essere presenti nella vita degli utenti poiché essi sono clienti che andranno ad acquistare prodotti e servizi.
Creare un “social”, ma “media”
Usare il social permette di avere una forte differenza della pubblicità e del suscitare interesse rispetto ai canali tradizionali. Non è possibile più continuare ad usare solo la pubblicità cartacea, come i volantini oppure i cartelloni pubblicitario, al giorno d’oggi chi li legge più?! Lo stesso vale per la radio e la televisione. Diciamo che l’attuale clientela è molto distratta e questo vuol dire che non è più possibile affidarsi a questi mezzucci che non portano più guadagno.
Le persone hanno bisogno di avere continuamente un contatto interattivo perché è solo in questo modo che è possibile convincerli nell’acquisto.
Le aziende, imprenditori e anche le persone comuni, che operano nel settore degli spettacoli oppure di vendita diretta, non sono assolutamente esentati dal prendere coscienza che se gli affari non vanno bene e perché non c’è un buon social che parli di loro.
Insomma dovete affidarvi a dei professionisti per la creazione del vostro spazio e quindi del vostro social per non rimanere indietro e fallire con la vostra attività.
Quali sono i benefici di questo spazio virtuale?
I vantaggi di creare un proprio social sono quelli di attirare un target di clientela che si interessi al vostro prodotto o servizio, che vi segua e vada poi a comprare. L’obiettivo finale è in fondo quello di farsi pubblicità ed è per questo che è importantissimo suscitare interesse.
Modelli/e o attori/e, gli influencer, non sono altro che metodi di sponsorizzazione di prodotti dove però essi devono creare un contatto diretto con il proprio pubblico per riuscire a interessare e quindi a spingere queste persone a comprare.
Praticamente si ha un contatto continuativo con del pubblico che vi segue e quando proponete in vendita nuovi prodotti o servizi, si avrà una vendita sicura e di buone proporzioni.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città






Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.