“Dammi i soldi”. E costringe sua mamma a portarlo nel bosco dello spaccio vicino a Busto
Un incubo durato tre mesi per la madre di un ventenne dipendente da eroina e crack, che la usava persino come "taxi" per raggiungere i pusher. Il ragazzo alla fine è stato arrestato
Soldi: la richiesta era sempre la stessa. Soldi, altrimenti erano botte e insulti, minacce di suicidio o di altre botte. Un incubo, per la madre di un ventenne di Busto Arsizio, a cui la dipendenza da eroina e da crack aveva fatto perdere il controllo, trasformando la vita familiare in un incubo.
Sabato il giovane – che già era finito in cella in passato – è stato arrestato dalla Polizia di Stato di Busto Arsizio, sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari.
Maltrattamenti ed estorsioni erano iniziati nello scorso mese di agosto, da quando il giovane era stato scarcerato dopo aver scontato due anni di reclusione, per gli stessi reati.
La pena detentiva non era evidentemente bastata a correggere il comportamento del giovane che, dipendente da eroina e crack, aveva subito ricominciato a farne uso massiccio e quotidiano.
La mamma “taxista” per forza
Per procurarsi la droga il ragazzo, senza lavoro e con la patente di guida revocata, costringeva la madre ad accompagnarlo dai pusher nei boschi del circondario e a sborsare
considerevoli somme di denaro per pagargli la droga. Il tutto condito da continue minacce, offese e ricatti.
La denuncia alla polizia di Busto Arsizio
Le penose condizioni di vita e le difficoltà economiche hanno infine convinto la donna a rivolgersi ai poliziotti del Commissariato che, oltre a raccoglierne le dichiarazioni, hanno potuto ascoltare direttamente le prevaricazioni e le ingiurie che il figlio le rivolgeva, insultandola e minacciando di fare del male a lei o di uccidersi se non si fosse precipitata a prelevarlo per accompagnarlo nei boschi della droga.
Il quadro così raccolto ha convinto il GIP ad accogliere la richiesta della Procura della Repubblica e ad emettere il provvedimento restrittivo, che gli agenti del Commissariato hanno eseguito sabato mattina portando in carcere il ventenne; nel corso della perquisizione della sua abitazione sono stati trovati 6 grammi di eroina e dell’hashish. Era l’ultimo acquisto fatto nei boschi, destinato ad essere consumato nei giorni successivi.
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