Elezioni, candidature e la nuova squadra di Cassani: tutti i punti sul tavolo della Lega provinciale
Prevista sabato la prima riunione del neo direttivo. Cassani presenta una squadra e sarà affiancato da Alessandro Fagioli. Dalle sezioni intanto arrivano le proposte per le candidature regionali
La squadra della segreteria provinciale, le elezioni a Villa Recalcati, le candidature per le regionali e le grane amministrative da gestire nel breve periodo.
Sono queste le prime impellenze sul tavolo del neosegretario leghista Andrea Cassani in vista del primo direttivo fissato per sabato a Cazzago Brabbia, dove tutt’oggi si trova la sede provinciale del Carroccio.
Il primo tassello all’ordine del giorno è quello della conferma dell’organigramma della nuova segreteria leghista. Al suo fianco da vicesegretario Cassani ha scelto il saronnese Alessandro Fagioli.
I due saranno affiancati da cinque responsabili d’area: all’amministrativo Corrado Canziani, agli enti locali Fabio Tonazzo, all’organizzazione Giulio Grisotto, al tesseramento la segreteria di Mercallo Silvia Tessarolo e al coordinamento dei sindaci il primo cittadino di Cavaria Franco Zeni.
Le prossime sfide elettorali
Sabato sarà ancora il giorno in cui le candidature per le elezioni regionali pervenute dalle sezioni territoriali della Lega verranno vidimate e trasmesse alla segreteria nazionale per la decisione finale. Sono una dozzina i nominativi ricevuti. Due nomi sono già certi e riguardano i consiglieri uscenti Francesca Brianza ed Emanuele Monti. Il terzo eletto cinque anni fa, Marco Colombo, potrebbe prendere decisioni diverse e non puntare alla ricandidatura. Tra gli altri nomi che trapelano ci sono quello di Alessandro Casali dal Luinese, dell’assessore gallaratese Claudia Mazzetti e del segretario castellanzese Thomas Guerini. Tutti in pectore per il via libera del direttivo provinciale e il vaglio della segreteria nazionale (LEGGI QUI)
La partita delle elezioni provinciali è più complicata da dipanare: essendo un’elezione di secondo livello richiede molta più politica anche nei rapporti con gli alleati. La coalizione di centrodestra non ha ancora ufficialmente un candidato presidente e, secondo quanto trapela, Cassani non è intenzionato a rivendicare quella posizione per un leghista. Il primo direttivo si troverà di fronte alle attuali ipotesi che vedono da un lato la possibilità di una ricandidatura del sindaco bustocco Emanuele Antonelli e dall’altro la candidatura di una figura appartenente a Forza Italia, così come per altro era previsto dagli ultimi accordi politici in seno alla coalizione.
La sede della Lega Provinciale
Tra le grane da gestire Andrea Cassani e il nuovo direttivo avranno anche quella della sede del provinciale. L’attuale immobile si trova nella sostanza sotto sfratto poiché la proprietà ha deciso di vendere. L’ex direttivo era riuscito a negoziare un periodo utile a superare la transizione ma entro tre mesi la Lega dovrà trovare una nuova sede e la scelta è previsto che ricada sull’attuale e storica sede di piazza Podestà a Varese, con qualche problema logistico ancora da gestire.
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