Il Pd spinge per una sede ad Ammazzateci Tutti
In una interrogazione i consiglieri D'Adda e Mariani sostengono la richiesta formulata dal presidente nazionale dell'associazione antimafia Aldo Pecora: "Sarebbe un gesto simbolico ma forte"
Erica D’Adda e Valerio Mariani, consiglieri comunali del Pd, hanno deciso di appoggiare formalmente la richiesta dell’associazione antimafia Ammazzateci Tutti di avere in uso un immobile confiscato alla mafia per trasformarlo nella loro sede cittadina. La richiesta era arrivata sotto forma di appello dal presidente nazionale Aldo Pecora e seguiva le polemiche sulla possibilità di creare una consulta antimafia a Busto, proposta da tutto il centrosinistra cittadino e bollata come inutile dal primo cittadino Farioli (nella foto a sin. un banchetto dell’associazione a Lonate Pozzolo).
D’Adda e Mariani hanno trasformato la richiesta dell’associazione guidata a Busto da Massimo Brugnone, in una interrogazione a risposta orale nella quale chiedono di affidare ai ragazzi quello situato in via Quintino Sella. Secondo i due consiglieri Pd sarebbe un gesto di alto valore simbolico in quanto "si ritiene che un tale impegno meriti di essere valorizzato e messo in condizione di operare al meglio, senza che nulla venga tolto a chi rivolge, nella legalità, il suo impegno verso altri ambiti di educazione alla civiltà e alla convivenza, ma anzi rafforzando il lavoro di ciascuno favorendone la ‘personalità’, che aiuta sempre la convergenza degli intenti valoriali più generali".
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