In fuga su un’auto rubata, si schiantano sulla superstrada

Quattro giovani dovranno rispondere dell'accusa di furto e ricettazione. A bordo della vettura c'era ancora una refurtiva, un televisore e un portatile

auto distrutta inseguimento gallarate È finita con uno schianto, nei pressi di un cavalcavia della statale 336, la folle corsa di un’auto rubata guidata da quattro giovani albanesi in fuga dalla polizia. È accaduto nella serata di ieri, lunedì 14 novembre, intorno alle 21. L’impatto è stato violento, dopo una curva affrontata ad alta velocità e ha fatto finire in ospedale tutti i ragazzi che si trovavano a bordo. Una volante della polizia li aveva avvistati solo mezz’ora prima in via 22 marzo, ad Arnate. E ad attirare l’attenzione degli agenti era stata proprio quella macchina, un vecchio modello Saab il cui furto era stato denunciato lo scorso 12 novembre a Varese. I quattro ragazzi alla vista della polizia sono immediatamente fuggiti dando il via a un lungo inseguimento in mezzo alla nebbia e per le strade di Gallarate. L’auto da Arnate o si è diretta verso il deposito di Amsc e successivamente ha imboccato la 336 della Malpensa sempre con gli agenti alle spalle. Infine, l’incidente: la macchina è stata pesantemente danneggiata e ha rischiato di prendere fuoco. I giovani sono stati raggiunti dalla polizia e sono stati soccorsi dal personale del 118.

Tutti e quattro sono in stato di fermo e dovranno rispondere dell’accusa di furto e ricettazione. Tre di loro sono in carcere (uno a Busto Arsizio e due a Varese) mentre il quarto è ancora in ospedale a causa delle ferite riportate nell’incidente. All’interno del veicolo è stata ritrovata la refurtiva di un colpo recente: gioielli e orologi ma anche un televisore e un computer portatile. Proprio quest’ultimo ha permesso agli agenti di risalire al proprietario, un uomo della provincia di Novara che aveva denunciato un furto in abitazione lo scorso 12 novembre, lo stesso giorno in cui è stata rubata la Saab.

La polizia sospetta che il gruppo fosse dedito ai furti in abitazione nel Varesotto e anche fuori provincia. È ancora da chiarire invece il legame tra i fermati, sul quale stanno facendo luce le indagini. auto distrutta inseguimento gallarate fermi Nell’auto sono stati trovati anche due cacciaviti e quattro torce tascabili, utili per muoversi nel buio. I fermati (tre di 22 anni e uno di 30) sono tutti di nazionalità albanese: due erano in Italia con visto turistico mentre gli altri, regolari, erano già noti alle forze dell’ordine per precedenti specifici. Uno di loro, che era alla guida dell’auto, è residente a Varese nei pressi della stazione ed era già stato arrestato per furto in abitazione lo scorso mese di maggio dai carabinieri di Arcisate. Nella sua casa la polizia ha trovato degli effetti personali di dubbia provenienza oltre a 47 grammi di cocaina nascosti in cantina. L’operazione è stata portata a termine dalla volante del Commissariato di polizia di Gallarate diretto da Gianluca Dalfino (nella foto in alto) con la collaborazione della polizia giudiziaria e della volante della polizia di Stato di Varese.

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Pubblicato il 15 Novembre 2011
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