Convegno a Prato dedicato a Curzio Malaparte
Nell'occasione saranno presentati i saggi di Enzo Laforgia e di Maurizio Serra
Sabato 29 ottobre alle ore 17.30 alla Biblioteca comunale Lazzerini di Prato si terrà un incontro dedicato alla critica malapartiana con la presentazione delle ultime pubblicazioni sul grande scrittore pratese: “Malaparte scrittore di guerra”, il volume di Enzo Rosario Laforgia e “Malaparte, vies et légendes”, l’ultimo libro di Maurizio Serra. Una nuova occasione per mettere in luce aspetti significativi dell’opera e della vita di questo “maledetto toscano”, tra gli interpreti più singolari del Ventesimo secolo. Nel primo saggio, edito da Vallecchi, Laforgia ricostruisce l’attività del Malaparte corrispondente di guerra tra il 1940 e il 1943, da cui emerge il ritratto di uno scrittore-giornalista che seppe raccontare come pochissimi altri suoi contemporanei la tragedia della guerra totale.Nel secondo, Maurizio Serra, ambasciatore d’Italia all’Unesco, propone la biografia più ampia e documentata che sia mai stata dedicata all’autore, partendo spesso da documenti inediti.
Vincitore del Premio Goncourt 2011 e scritto da Serra espressamente per il pubblico francese, il volume ripercorre la vita di Malaparte, sfatando molti luoghi comuni e offrendo una visione dell’arci italiano per eccellenza, come di un uomo “di respiro autenticamente internazionale”.
Intervengono il giornalista Umberto Cecchi, François Livi, docente di letteratura e cultura Italiana Università La Sorbonne di Parigi.
TAG ARTICOLO
La community di VareseNews
Loro ne fanno già parte
Ultimi commenti
mike su La neve in montagna continua a sciogliersi. Contro la siccità si aspetta la pioggia
Felice su La festa "techno" nei boschi di Lonate Ceppino causa proteste
Rolo su Pullman in sosta con i motori accesi, la segnalazione e la risposta di Autolinee Varesine
lenny54 su "C'è del dolo nelle modifiche al Superbonus"
Felice su Architetti, geometri, ingegneri e costruttori all'unisono: "Da Super Bonus a Super Malus"
Felice su Dentro la loggia del Battistero di San Giovanni a Varese restituita alla città





Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di VareseNews.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.