“Made in Lombardy” 500 milioni per il manifatturiero

L'iniziativa è della Regione Lombardia, co-finanziata da Finlombarda e BNL – Gruppo BNP Paribas. Finanziamenti dall’importo compreso tra i 200mila e i 2milioni di euro, fino a un massimo dell'80% di garanzia regionale gratuita

Sono 500 i milioni di euro stanziati per sostenere le imprese manifatturiere lombarde, finanziamenti compresi tra un importo minimo di 200mila e un massimo di 2 milioni di euro, durata del rientro dai 36 mesi ai 10 anni: queste sono le principali caratteristiche di “Made in Lombardy”, l’iniziativa di Regione Lombardia, co-finanziata da Finlombarda e BNL – Gruppo BNP Paribas per sostenere la crescita competitiva del sistema produttivo lombardo.
I dettagli di “Made in Lombardy” sono stati presentati alle imprese varesine durante l’incontro organizzato questo pomeriggio nella sede di Saronno dell’Unione degli Industriali della Provincia di Varese.
«Con Made in Lombardy abbiamo messo a punto uno strumento finanziario innovativo capace di massimizzare l’effetto leva delle risorse pubbliche attraverso il coinvolgimento del sistema finanziario privato e di garantire così alle imprese addizionalità di risorse e una risposta integrata e concreta alle loro esigenze», ha dichiarato Marco Nicolai, presidente del Consiglio di Gestione di Finlombarda S.p.A.
«Made in Lombardy prevede l’erogazione da parte di Finlombarda Spa, in compartecipazione con BNL – Gruppo BNP Paribas, di finanziamenti alle imprese operanti in Lombardia, per la copertura del fabbisogno necessario a realizzare e sviluppare programmi di investimento volti a rafforzare la capacità competitiva delle aziende stesse», così è stato illustrato dai relatori. Tra questi, Marco Crespi, responsabile Area finanza e agevolazioni industriali dell’Unione Industriali della Provincia di Varese (che ha aperto i lavori); Sanja Marchesini di Finlombarda S.p.A. (che ha spiegato la finalità dello strumento); Carmelo Migliorino, di BNL – gruppo BNP Paribas (che ha illustrato le caratteristiche tecniche di “Made in Lombardy”); Alessio Foletti, direttore Territoriale Corporate Nord Ovest di BNL – Gruppo BNP Paribas (che ha parlato di credito per l’innovazione).

Dei 500 milioni stanziati
con “Made in Lombardy”, 100 milioni sono messi a disposizione da Finlombarda e 400 milioni da BNL – Gruppo BNP Paribas. Il sostegno alle imprese verrà fornito attraverso la forma di finanziamenti chirografari o prestiti subordinati e ibridi. A farne richiesta potranno essere le imprese industriali e artigiane di qualsiasi dimensione (micro, piccole, medie e grandi). Due le discriminanti: il settore nel quale le imprese operano, che deve essere quello manifatturiero, e la sede operativa, che deve essere situata in Lombardia. I programmi di investimento finanziabili saranno quelli legati allo sviluppo aziendale e competitivo, alla ricerca, all’innovazione tecnologica, all’ammodernamento finalizzato all’innovazione di processo e di prodotto. I finanziamenti saranno coperti gratuitamente da una garanzia regionale fino ad un massimo dell’80% dell’importo dell’esposizione.
La Regione Lombardia, inoltre, viene incontro alle imprese anche attraverso un contributo per la copertura dei costi relativi alla predisposizione del business plan, attraverso un voucher pari a massimo a 4 mila euro. Spese istruttorie ridotte; assenza di richiesta di garanzie reali, come per esempio le ipoteche sugli immobili; tempistiche prioritarie per il disbrigo delle domande; modularità del periodo di rimborso in base alle finalità ed alle specifiche esigenze aziendali; durata del periodo di rimborso più ampia rispetto ai consueti canoni dei finanziamenti chirografari: questi gli altri punti di forza dell’iniziativa “Made in Lombardy”.

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Pubblicato il 27 Giugno 2011
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