MC-Carnaghi sprecona, la rimonta non serve
Villa Cortese butta via due set a Muszyna, poi recupera grazie all’ingresso di Caterina Bosetti, ma perde al tie break: al ritorno ci vorrà un’impresa
Una beffa atroce per la MC-Carnaghi in Polonia: oltre due ore di feroce battaglia, un’incredibile rimonta portata a termine e alla fine quello che resta in mano è la sconfitta al tie break più inutile nella storia della Champions. Grazie al regolamento nuovo di zecca della CEV, infatti, il 2-3 di Muszyna vale esattamente quanto uno 0-3; risultato a cui, a onor del vero, Villa Cortese era andata molto vicina, buttando via i primi due set contro una squadra solida e anche talentuosa (bene Jagielo e la palleggiatrice Sadurek). Poi è arrivata l’entusiasmante rincorsa, e se il terzo set è figlio di un regalo delle polacche, per il quarto bisogna erigere un monumento a Caterina Bosetti, ancora una volta bravissima a subentrare a partita in corso. Nel tie break, però, sono riemerse le pecche che avevano caratterizzato quasi tutta la prestazione delle biancoblu: ricezione balbettante, troppi errori in attacco (ben 18) e in battuta (13) e soprattutto un’irriconoscibile Cruz, protagonista della peggior prova stagionale e murata anche sul pallone decisivo dell’incontro. Unica nota positiva di una serata stortissima è il ritorno in campo di Tai Aguero per qualche giro di battuta. E adesso si ritorna in fretta e furia in Italia per preparare l’incontro di campionato con Pavia (anticipato alle 14) e soprattutto la sfida di ritorno del 9 febbraio in cui, a questo punto, servirà una grande impresa.
LA PARTITA – Pienone a Muszyna per una partita che può valere una stagione. Abbondanza conferma lo schieramento del derby con Hodge opposto, nella squadra di casa Wensiknk resta in panchina. La MC-Carnaghi inizia male, incassando due muri da Jagielo e Kaczor per il 3-0, ma Jontes rimedia subito con due ace ed è 3-4. A Villa però mancano i punti di Cruz, ben contenuta dal muro di Muszyna (9-6), e dall’altra parte è inarrestabile Jagielo, che firma prima l’11-7 e poi il 14-8 costringendo Abbondanza a giocarsi i due time out. Cruz sbaglia ancora per il 19-13, la ricezione latita e il risultato è il dominio polacco: 21-14, 24-15 e infine il 25-16 firmato ancora da Jagielo.
Partita in salita per le biancoblu, e anche il secondo set non potrebbe iniziare peggio: Cruz bersagliata dalla battuta di Sadurek, 3-0 per le polacche. La MC-Carnaghi sembra in confusione e, malgrado lo stop richiesto da Abbondanza, va sotto addirittura 7-1 sulla battuta di Jagielo. Reagisce capitan Anzanello con tre punti consecutivi, ma Muszyna resta avanti 11-6. Solo gli errori di Kaczor concedono un po’ d’ossigeno alle italiane, che però sono poco efficaci anche in battuta e rimangono sotto 16-12. Distacco che resta inalterato (19-15) fino a quando un lampo di Hodge riporta Villa a meno 2, sul 21-19. Una scossa anche mentale per la formazione ospite che finalmente riesce a pareggiare i conti: 22-22 con un muro di Jontes. La partita si infiamma, Hodge trova le mani del muro per il primo set point, ma Stam lo annulla e sul 24-24 arrivano due errori consecutivi (di Jontes e Hodge) che regalano a Muszyna anche il secondo parziale.
La MC-Carnaghi deve assolutamente reagire e ci prova in avvio di terzo set: arrivano subito tre errori, ma anche l’ace di Anzanello per il 4-4. Il primo allungo cortesino della partita è opera di Caterina Bosetti che, appena entrata, va segno a muro per il 6-8; Anzanello mantiene il vantaggio (9-11) ma Muszyna si riporta in parità sul 13-13 con la nuova entrata Wensink. Al secondo stop tecnico sono avanti 16-15 le polacche, e si continua punto a punto fino al 19-19, quando un attacco di Hodge e due errori di Muszyna (dopo un azzardato doppio cambio operato dal coach di casa) regalano un vantaggio importante a Villa Cortese (19-22). Hodge si conquista tre set point sul 21-24: annullati i primi due, sul terzo ci vogliono tre grandi difese di Berg, Cruz e Cardullo per propiziare l’errore finale di Jagielo, tra le proteste (ingiustificate) della squadra di casa. Match riaperto.
Abbondanza conferma in campo Bosetti, l’equilibrio continua anche in avvio di quarto set (4-5, 7-6) con una serie di scambi interminabili; Muszyna prova due volte la fuga, prima sul 10-7 (ripresa da Bosetti) e poi sul 15-10 con il solito turno di battuta di Sadurek. Hodge prova a rimontare, ma le polacche restano avanti 16-13; Jagielo si inventa il 19-15, Gajgal mette a segno il 20-16. Sul 21-17 accade l’incredibile: va in battuta Jontes e sul suo turno di servizio arriva un parziale di 0-8 che stende Muszyna. Time out e cambi non bastano alla squadra polacca: protagonista assoluta Caterina Bosetti, autrice di due attacchi e un muro che portano le squadre al quinto set.
IL TIE BREAK – Si comincia con un altro muro di Bosetti, l’unica che sembra in grado di fermare Jagielo; Muszyna non molla di un centimetro e si porta sul 4-3 con Stam, ma due muri consecutivi di Villa (salita moltissimo in questo fondamentale) ribaltano la situazione. Al cambio di campo le polacche sono comunque avanti, e un fallo di seconda linea di Hodge regala il 9-7. Brutto errore in battuta di Berg per l’11-8, ma non è finita: Anzanello colpisce due volte, Bosetti batte efficacemente e Villa si riporta in parità. Rischia ancora grosso la MC-Carnaghi, che va sotto 13-11 con un muro su Cruz, ma la stessa portoricana rimedia firmando il block-out del 13-13. Il primo match point è comunque di Muszyna, grazie al muro di Kaczor; Stam sbaglia per il 14-14. Nuova chance per le polacche, palla a Cruz e ancora una volta arriva il muro che chiude definitivamente l’incontro.
Bank BPS Fakro Muszyna-MC-Carnaghi Villa Cortese 3-2 (25-16, 26-24, 23-25, 21-25, 16-14)
Muszyna: Zenik (L), Wensink 5, Piątek ne, Bednarek 7, Kaczor 15, Kaczorowska, Śrutowska, Kasprzak 2, Sadurek 5, Gajgał 6, Jagieło 26, Stam 13. All. Serwiński.
Villa C.: Anzanello 17, Berg 3, Lanzini ne, Negrini 2, Cruz 14, Kovacova ne, Cardullo (L), Hodge 22, Agüero, Bosetti 8, Rondon 1, Jontes 12. All. Abbondanza.
Arbitri: Hranic (Croazia) e Van Gompel (Olanda).
Note: Spettatori 950. Muszyna: battute vincenti 3, battute sbagliate 11, attacco 36%, ricezione 67%-49%, muri 13, errori 28. Villa: battute vincenti 4, battute sbagliate 13, attacco 36%, ricezione 61%-40%, muri 14, errori 34.
Il programma dei playoff
Muszyna-Villa Cortese 3-2 (25-16, 26-24, 23-25, 21-25, 16-14)
VK Modranska Prostejov-Rabita Baku 3-2 (19-25, 25-22, 25-19, 23-25, 21-19)
Zarechie Odintsovo-Voléro Zurich 3-0 (25-21, 25-15, 25-18)
Scavolini Pesaro-Dinamo Mosca 3-2 (19-25, 25-14, 19-25, 27-25, 15-10)
Racing Club Cannes-Eczacibasi Istanbul 0-3 (20-25, 20-25, 22-25)
Aluprof Bielsko Biala-VakifGunes Istanbul 1-3 (18-25, 25-22, 18-25, 21-25)
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