Quattro ospedali in rete per garantire assistenza immediata ed eccellenza
L'Ente ospedaliero cantonale ha istituito il dipartimento di chirurgia dell'ospedale multisito. Gli interventi di base si effettueranno nei 4 plessi, quelli di eccellenza a Lugano e Bellinzona
Mettere in rete gli ospedali per far emergere le eccellenze, assicurando, nel contempo, l’assistenza primaria vicino a casa. È L’obiettivo che si è posto l’EOC, il dipartimento di chirurgia dell’ospedale multisito per dare specializzazione a ognuna delle chirurgie degli ospedali Regionali di Lugano, Bellinzona, Mendrisio e Locarno. La nuova organizzazione da un lato garantisce l’erogazione di cure di alto livello nell’ambito della chirurgia generale che viene praticata nei singoli Ospedali. Dall’altro concentra gli interventi operatori più delicati e meno frequenti: questi, infatti, saranno eseguiti negli ospedali di Lugano (chirurgia vascolare complessa e presa a carico dei politraumatizzati severi) e di Bellinzona (chirurgia viscerale complessa, chirurgia toracica oncologica). Capo del nuovo Dipartimento è il Prof. Dr med. Raffaele Rosso, primario di chirurgia dell’Ospedale Regionale di Lugano.
Il nuovo Dipartimento è una delle realizzazioni più rappresentative del concetto di ospedale multisito, nato grazie alla progressiva riunione di persone, competenze, tecnologie e processi di cura, all’insegna del motto “insieme per curare meglio”.
L’Ente Ospedaliero Cantonale (EOC) – dopo avere centralizzato le strutture gestionali e di supporto – si è indirizzato verso la progressiva integrazione dei processi clinici attraverso la costituzione di Dipartimenti trasversali multisito. Fino ad oggi i quattro ospedali regionali avevano uno spettro di attività più o meno simile; in tal modo si potevano riscontrare, da un lato, dei doppioni e dall’altro non era possibile raggiungere una massa critica adeguata per interventi operatori delicati e complessi. Il nuovo assetto permette all’EOC di prepararsi in modo adeguato alla nuova pianificazione ospedaliera, in sintonia con i cambiamenti che saranno introdotti nella LAMal, quando il finanziamento sarà basato sulle prestazioni e non più sui posti letto e sui mandati. Il tempo del “tutti fanno tutto” è definitivamente tramontato, lasciando il posto ad una struttura equilibrata, fondata sui processi clinici, in cui si integrano chirurgia di prossimità e chirurgia altamente specializzata. Questa struttura organizzativa permetterà anche di competere efficacemente – oltre che in un contesto sempre più aperto alle regole della concorrenza – nell’ambito del nuovo regime di finanziamento degli istituti acuti che dal 1° gennaio 2012 prevede una struttura uniforme per tutta la Svizzera riferita agli Swiss-DRG.
In ogni ospedale esiste per i pazienti una porta d’ingresso ai servizi di chirurgia generale per le patologie più comuni e frequenti. I pazienti che devono sottoporsi ad interventi ad alta complessità chirurgica sono invece indirizzati verso i rispettivi centri di riferimento presenti negli Ospedali Regionali di Lugano e Bellinzona.
Il mantenimento in tutti gli ospedali dell’attività chirurgica più frequente nel campo della chirurgia viscerale e della traumatologia è di fondamentale importanza sia per il paziente (concetto di prossimità), sia per la competenza professionale dei medici e del personale infermieristico che continuano ad essere in questo modo garantite. La concentrazione degli interventi più complessi, delicati e meno frequenti permette invece di assicurare cure specialistiche aggiornate ed adeguate agli standard nazionali ed internazionali. Nel caso specifico l’Ospedale Regionale di Bellinzona concentra i pazienti affetti da patologie viscerali complesse (chirurgia epatobiliare, pancreatica, esofagea) e da malattie oncologiche dell’apparato respiratorio (chirurgia toracica oncologica). L’Ospedale Regionale di Lugano costituisce invece il punto di riferimento per la chirurgia vascolare complessa e per la presa a carico dei gravi pazienti politraumatizzati.
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